4 novembre 2026

Davvero sono tutti col Berga? Un dissidente, tra i 270 (o 400?) presenti alla serata pro Bergamaschi mormora...

Crema sussurra, o meglio qualcuno, presente (non tutti quindi stanno col Berga?), per intenderci: uno dei 270 (o 400?) alla seratona (lo scorso 30 ottobre) pro "Fabio Bergamschi" al cinema Portanova, mormora. A cosa ci stiamo riferendo? Nei giorni scorsi, al sottoscritto, per la serie "Ricevo e Pubblico", manco fossi Antonio Agazzi, è arrivato, sotto forma di mail, in riferimento... appunto, alla serata pro Bergamaschi ancora sindaco, è arrivato quanto segue: "Sullo schermo della sala quattro del cinema di Crema scorrono i successi di questa amministrazione.
Gli eventi spot: Crema Beauty Days, Festa del salame, Festa dello sport, passaggio della fiamma olimpica. Le infrastrutture: il sottopasso accanto alla stazione (il sottopasso pedonale promesso non compare, forse è ancora in viaggio con la fiamma). Il verde: il parco della Pierina, dove il chiosco promesso e la ristrutturazione della cascina restano atti di fede, e il bosco dei nuovi nati. Quest'ultimo sorge proprio nella zona del parco del Serio che l'amministrazione vorrebbe sacrificare per un ponte provvisorio, che costerà tanto, ma durerà poco. Un ponte che prima era certo, poi probabile, ora 'da valutare'. Il bosco dei nuovi nati, a questo punto, andrebbe ribattezzato con un nome meno assertivo: bosco dei nuovi nati?
Per la stampa di regime i presenti sono quattrocento. Con una rapida ricerca su Google scopriamo che la sala quattro del cinema di Crema può accogliere al massimo 272 persone. Nelle foto della convention degli egomaniaci si vedono posti vuoti. Tirate voi le conclusioni.
Finita l'attesa scoppiettante, iniziano i discorsi.
Apre una studentessa che farà parte della lista dell'assessore Cardile. Complimenti all'assessore e alla giunta, fin qui nulla di sorprendente. Poi un passaggio sui minori stranieri non accompagnati, e qui sì che si sobbalza. Viene da chiedersi cosa ne pensino davvero, sul tema, i membri della maggioranza seduti in platea. Se lo sapesse, la studentessa sarebbe meno entusiasta della giunta degli egomaniaci.
Tocca poi a una giovane mamma e professionista. Passaggio da incorniciare: grazie alla chiusura del ponte di via Cadorna, i bambini di San Bernardino sono tornati a giocare per strada. Ecco la politica per l'infanzia che mancava: chiudere un ponte e restituire la strada ai bambini. Complimenti per la saggezza e la competenza di un'amministrazione tanto vicina ai cittadini che, a quanto pare, non sapeva di aver fatto una scelta così lungimirante.
Poi la presidente di una realtà sportiva del territorio ci spiega quanto sia bella la realtà sportiva del territorio che presiede. Grazie, avevamo proprio bisogno di sapere quanto foste bravi.
Chiudono il giro un docente e imprenditore, che spiegano quanto la sua scuola sia all'avanguardia e quanto l'amministrazione investa nella scuola. Chi fa impresa rivela che la sua attività va bene non grazie ai cremaschi, ma ai turisti che alle quattro del pomeriggio di agosto vagano per Crema comprando i suoi prodotti. E indovinate perché arrivano? Ovviamente grazie alla nostra amata amministrazione, vicina ai cittadini e, già che c'è, anche ai turisti. Soprattutto vicina a quelli che girano a quell'ora, in agosto.
Finito il supplizio, finalmente si esce. Ah, no. Al peggio non c'è limite.
Parte un video per ringraziare il sindaco Fabio. Non la città, non i cittadini, non i volontari: il sindaco Fabio. Il video è un montaggio di fotografie sgranate, come le azioni di questa amministrazione, con 'Viva la vita' di Gabbani in sottofondo.
Infine il discorso del sindaco candidato sindaco. Parla a braccio, e si sente: nessuna preparazione, nessuna energia, nessuna idea da difendere. Cita Guccini: ho ancora la forza.
La vera domanda è un'altra: Crema ce l'ha ancora, dopo tutto questo?"

Insomma, par di capire che non tutti sono col Berga. O no?

 

 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti