26 gennaio 2026

Grazie al ricercatore-esploratore Alberto Tuzza stiamo scoprendo una Crema sotterranea

“In questi giorni,  sulla base di un articolo apparso 27 anni fa su La Provincia dove Tino Moruzzi, a mio parere il maggiore esperto delle Mura Venete di Crema, ipotizzava la presenza di un cunicolo che collegava il Torrione della Madonna nel campo di Marte con la Porta Ombriano, con l'amico Italo abbiamo fatto un sopralluogo per verificare sul campo la situazione. Utilizzando la telecamera endoscopica abbiamo potuto verificare nel Torrione della Madonna al campo di Marte, la presenza di quattro vani disposti su due piani adibiti a cannoniere, purtroppo ostruiti di detriti, ma la cosa interessante è stata la conferma dell'esistenza di una Strada coperta,  ossia una galleria ad altezza d'uomo che collegava le cannoniere alla Porta D'Ombriano (non quella attuale ma quella originale) con una serie di feritoie, ora murate, inoltre,  molto interessanti una serie di bocche di lupo ossia condotti per aerare ed illuminare dall' alto il cunicolo e nel caso delle cannoniere, per evacuare i fumi dei cannoni. Fino agli anni '50 del secolo scorso, quando le mura erano ancora parte della proprietà dei padri Comboniani, si poteva entrare all' interno del torrione e dei cunicoli, in seguito gli accessi vennero murati in malo modo con primi di cemento”.

Così ha postato via social l’appassionato ricercatore ed esploratore Alberto Tuzza, colui che ci sta facendo scoprire una Crema sotterranea. 


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