14 giugno 2026

La ristorazione secondo il "Maia e Tas", il ristorante: gettonato, più rivoluzionario e pop del mondo

"Abbiamo un sogno: creare un ristorantino in cui il tempo libero e il lavoro vadano avanti mano nella mano, in cui gli orari di lavoro siano giusti, i giorni liberi di qualità, da passare con gli amici e la famiglia e l'ambiente di lavoro felice e sereno".

E' questa la filosofia che anima il ristorante: sostenibile, unico, inimitabile, fuori dal coro e dai soliti giri "Maia e Tas" di Crema. Particolare non indifferente: Sebastiano Dossena, Marcello Liso e Andrea Guerci, i "Tre Moschettieri del Maia", con la pagina Instagram (seguitissima da Follower, media e addetti ai lavori, politicamente scorrette "La Cucina del Maia", attraverso video ad hoc, tra serio, il faceto, il recitato, il disincanto e con tanta ironia, raccontano il dietro le quinte del loro locale e della ristorazione popolare di provincia. E questo format, porta al "Maia" gente da ogni parte d'Italia e riceva un sacco di visualizzazioni. Impostato con la stessa filosofia del "Maia", intanto il "Bar e Tas" va fortissimo e prima o poi arriverà pure la pizzeria "Pizza e Tas". E chissà, un giorno,"La Cucina del Maia" diventerà un libro, una Docu Fiction o una serie televisiva. Quel che è certo, per ora, è che il "Maia e Tas" lavora un sacco col suo menù, apprezzatissimo, settimanale e, soprattutto, col suo modo di fare ristorazione tra riscrivendo la narrazione de settore.


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