Un sussurro potente, scuote il Granducato del Tortello: quanti fanno cultura ed eventi benefici, per autopromozione?
"Questa storia capita troppo spesso: ci relazioniamo, come Crema Live Heart, a realtà nuove, pensando di trovare dall'altra parte un interlocutore pulito, incline alla collaborazione come lo siamo noi. Soprattutto quando si tratta di realtà che si vendono come benefiche o di promozione culturale. Ebbene, troppo spesso, invece, ci scontriamo con qualcosa che va oltre la mia comprensione: falsità, sfruttamento della facciata per scopi personali, cattiveria.
E pensare che alcune di queste realtà ricevono anche sostegno dall'alto e si pavoneggiano boriose come fossero le migliori sul campo.
Se dici di essere una realtà benefica e poi sei stronzo... È assurdo. Fai del bene solo per finire in prima pagina e poi tratti male la gente? Bello.
Se dici di voler promuovere cultura e poi non sei collaborativo, ma proponi solo cose di tuo interesse e che fanno il tuo interesse... Qualcosa non va.
Ma cosa dite la facciamo una cosa tipo 'Falsissimo' dove smascheriamo questa gente? Sì, scherza, ma sarebbe proprio da fare".
Così ha postato via social, Alessandra Andreoli: promotrice culturale, "Anima Rosa" del Bar Parco a Crema, organizzatrice di eventi e "Miss Crema Live Heart". Beh, finalmente (Chapeau), Alessandra (Donna in gamba e informata) accende un sussurro, vale a dire, si chiede se, chi promuove eventi culturali o artistici, oppure, organizza eventi benefici, lo faccia ... anche, se non soprattutto, per inseguire, più o meno indirettamente, fini personali e promozionali. E quindi, un "Falsissimo in salsa Cremasca", per vedere l'effetto che farebbe e per levare la maschera ai furbastri, male non farebbe al Granducato del Tortello, no?
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