Il 4 novembre convegno alla Cattolica su "Il falso nell'arte"
Avrà luogo nell’Aula Magna dell’Università Cattolica il 4 novembre (ore 15-18) la Tavola rotonda “Il falso nell’arte” in collaborazione con la Facoltà di Economia e Giurisprudenza dell’Ateneo.
Dopo i saluti istituzionali del Prof. Marco ALLENA (Preside della Facoltà di Economia e Giurisprudenza) e dell’Avv. Alessio ROMANELLI (Presidente dell’Ordine degli Avvocati di Cremona) introdurrà i lavori il Prof. Ivan DEMURO, docente di Diritto commerciale dell’Università Cattolica del Sacro Cuore. Seguiranno le relazioni del Prof. Roberto CALVO (Università della Valle d’Aosta), della Prof.ssa Dominique FEOLA e del Prof. Geo MAGRI (Università degli studi dell’Insubria), dell’Avv. Alessia PANELLA (Foro di Rovigo), del Prof. Fabio PERRONE (Academia Cremonensis) e dell’Avv. Maria Paola PINNA (Foro di Bologna). Il tema trattato spazierà dal falso in arte legato ai casi di frode commerciale alla falsificazione dei beni artistici che ripercorrono la storia dei mutamenti del gusto e degli orientamenti critico-culturali. Alla fine del Quattrocento un giovanissimo Michelangelo scolpì un Cupido dormiente e lo sotterrò per farlo sembrare antico e venderlo ad un potente cardinale. Poco più di quattro secoli dopo Alceo Dossena, un falsario cremonese, invecchiò le sue creazioni in una apposita soluzione e lasciò finire le opere in musei statunitensi, esposte come antiche. Nel mondo dell’arte nulla è come sembra. Dietro una firma celebre può nascondersi un’impostura abilissima, capace di ingannare occhi esperti, musei prestigiosi e collezionisti di fama. Ma cosa rende un’opera "autentica"? E chi decide davvero dove finisce la creatività e dove inizia la frode? La tavola rotonda e le relazioni condurranno i partecipanti nel cuore del sistema che attualmente stabilisce il valore delle opere: esperti, archivi, fondazioni, laboratori scientifici e tribunali. Tra storie sorprendenti, attribuzioni discusse, perizie decisive e clamorosi crolli di certezze, la tavola rotonda sarà l’occasione per rivelare alcuni meccanismi – e le fragilità – dei processi di autenticazione, mostrando come ogni giudizio si giochi su un equilibrio delicatissimo tra competenza, metodo e responsabilità. Un viaggio attraverso casi reali, norme recentissime e nuove tecnologie che hanno prodotto importanti contributi di esperti e giuristi riuniti nella recentissima pubblicazione “I falsi dell’arte” a cura di Geo Magri edita da Giappichelli, opera che sarà presentata per l’occasione.
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