27 settembre 2026

San Francesco al Vho di Piadena con le foto di Luigi Briselli, concerti e spiritualità

Una figura, quella di San Francesco d’Assisi, che nel solco del tempo e della storia, col proprio messaggio continua ad essere attuale e ad affascinare milioni di persone,. In questo anno  giubilare in cui si ricorda l’Ottavo centenario della Nascita al Cielo del Poverello di Assisi si è parlato a lungo, ovunque, di questa straordinaria figura e, certamente, lo si continuerà a fare.  Lo si farà anche al Vho di Piadena grazie all'iniziativa della coop. La Famiglia che ha coinvolto l’Unita’ Pastorale ed il Comune con diverse proposte comprese tra il 3 e l’11 ottobre. Tutti gli appuntamenti si terranno nella chiesa del Vho, tranne l’ultimo, il musical “Vai Francesco!” che avrà luogo nel teatro dell’oratorio di Piadena. Tutto è partito dalla mostra realizzata da Luigi Briselli (esposta prima dell’estate nella chiesa di Martignana di Po): che comprende una novantina di fotografie ispirate al Cantico delle creature, una trasposizione visiva delle immagini e delle suggestioni contenuti nel celebre componimento letterario. Con queste immagini Briselli coglie, tra le righe di questo testo, l'appello alla cura della natura e dell'umanità, temi per altro molto cari al fotografo cremonese. La mostra verrà inaugurata sabato 3 alle 11. Alla sera saranno proiettate scene dal film “Francesco” di Liliana Cavani. Il giorno seguente, domenica 4 ottobre, alle 11, la professoressa Marida Brignani, storica dell’architettura e del paesaggio, presenterà ufficialmente il lavoro di Luigi Briselli. La mostra sarà visitabile nei fine settimana al mattino (10-12) e al pomeriggio (16-18) e nei giorni feriali su richiesta (342 0053081). Nel pomeriggio di domenica 4, alle 17.30, Viviane Loriaut-Damiani e Camilla Finardi si esibiranno all’organo e al mandolino nel concerto “Omaggio a Francesco”, una scelta di brani musicali scritti da frati francescani e ispirati al santo. Sabato 10, alle 20,30, un incontro sulla spiritualità francescana con il guardiano del convento di Cremona, padre Andrea Cassinelli: “San Francesco ottocento anni dopo”. Domenica 11, alle  10 sarà celebrata una messa di chiusura nel Santuario della Fontana di Casalmaggiore. Come anticipato, nel pomeriggio il musical in teatro alle 16.30. Per tutta la settimana sarà eccezionalmente esposta, sempre al Vho, una statua lignea del Santo Patrono d’Italia, conservata nella chiesa di San Paolo Ripa d’Oglio, un modo per valorizzare il patrimonio locale e rendere protagoniste anche le più piccole comunità. Per quanto riguarda Luigi Briselli, grande fotografo cremonese, doveroso ricordare che è   nato nel 1950 a Martignana di Po, dove abita tutt’ora, comincia ad interessarsi di fotografia, prima da autodidatta, poi a livello professionale. Nei primi anni della sua attività artistica è organizzatore-curatore di mostre a livello nazionale. Dal 1980 si dedica esclusivamente alla realizzazione di libri fotografici;  al suo attivo ne ha una ottantina, tutti dedicati alla sua terra e alla sua gente. Lavora con scrittori, giornalisti, artisti e personaggi di fama (Alberto Bevilacqua, Mario Lodi, Giovanni Anversa, Antonio Leoni, Marco Rotelli, Edo Ronchi, Girolamo Sirchia, Giulio Andreotti, Mario Di Gianpaolo e Marzio Dall’Acqua). Realizza documentazioni in cui, sempre più consapevole, si fa il suo approccio con il paesaggio e il suo vissuto. Alla fine degli anni ‘80 diventa giornalista pubblicista e numerose sono le mostre personali in Italia e all’estero, le partecipazioni a progetti espositivi ed editoriali, ed incarichi pubblici di documentazione del territorio. Realizza anche importanti lavori su commissioni rivolti soprattutto all’arte e al paesaggio. Sue fotografie e ricerche per immagini sono conservate alla Casa del Mantegna di Mantova, all’Archivio di Stato di Cremona, alla Galleria Nazionale delle Arti Estetiche di Pechino, alla Bibliothèque d’Arles, all’Archivio e Centro documentazioni fotografica della Regione Lombardia, nella collezione Franco Fontana "Il dare e l’avere" e in varie istituzioni e collezioni private. Attualmente è freelance. Sue fotografie sono state utilizzate per campagne pubblicitarie, per copertine di libri di narrativa e storia e per la valorizzazione del patrimonio naturale e storico-artistico del suo territorio di appartenenza. Nel maggio del 2014, è stato insignito, dallaFondazione Italiana Associazioni Fotografi, della prestigiosa onorificienza AFI: Artista della Fotografia Italiana.

Eremita del Po

 

Paolo Panni


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