"Abilismo. Affrontiamolo a suon d'ironia". Sabato 28 marzo alle 21.00 l'incontro pubblico con Mattia Muratore, organizzato dal Comitato Crema Zero Barriere
Il Comitato Crema Zero Barriere, da anni impegnato nella promozione di una cultura dell'inclusione e nel superamento non solo delle barriere architettoniche, sensoriali, intellettive e relazionali, ma anche di quelle culturali e mentali, organizza l'incontro pubblico "Abilismo. Affrontiamolo a suon d'ironia".
L'iniziativa è realizzata in collaborazione con l'Associazione Assistenza ai Disabili Fisici e Psichici "Ginevra Terni De' Gregorj" – ETS/ODV, con il patrocinio del Comune di Crema e della Provincia di Cremona, e si inserisce nell'ambito del Festival dei Diritti 2026, promosso da CSV Lombardia Sud ETS, che quest'anno ha come filo conduttore il tema "Umanità Plurale".
L'evento si terrà sabato 28 marzo 2026 alle ore 21.00 presso la Sala Alessandrini di Crema (via Matilde di Canossa 20).
Protagonista della serata sarà Mattia Muratore, autore del libro "Sono nato così, ma non ditelo in giro" (Chiarelettere), con prefazione di Luciano Ligabue. Attraverso il racconto personale e il dialogo con il pubblico, moderato dalla giornalista Gloria Giavaldi, verrà affrontato il tema dell'abilismo e della percezione della disabilità con uno sguardo diretto, profondo e ironico.
Che cos'è l'abilismo?
È l'idea, spesso inconsapevole, che una persona con disabilità sia "meno", abbia sempre bisogno di aiuto o debba essere compatita. È quando la si definisce solo per la sua condizione. È quando si decide al posto suo "per il suo bene". È quando si considera normale tutto ciò che rientra in uno standard e "speciale" tutto il resto. L'abilismo non nasce dalla cattiveria, ma da una cultura che per troppo tempo ha guardato alla disabilità come a un limite della persona e non come a una responsabilità della società. Parlarne significa fare un passo avanti come comunità.
L'incontro sarà un'occasione per riflettere insieme su stereotipi ancora radicati nella nostra società e per contribuire alla costruzione di una comunità più consapevole, inclusiva e autenticamente umana.
Chi è Mattia Muratore
Nato a Monza nel 1984 e laureato in Giurisprudenza, Mattia Muratore convive dalla nascita con l'osteogenesi imperfetta, nota come "malattia delle ossa di cristallo". Lavora in università Bicocca a Milano, ha vinto il campionato del mondo con la Nazionale italiana di powerchair hockey ed è capitano e presidente degli Sharks Monza. Ambasciatore dello sport paralimpico, porta la sua esperienza come testimonianza di forza, resilienza e ironia.
Nel libro "Sono nato così, ma non ditelo in giro" racconta la propria quotidianità senza vittimismo né retorica eroica, dimostrando come sia possibile affrontare la fragilità con coraggio e trasformare la sofferenza in risorsa. Come afferma con ironia: "Nascere disabile è stato il più grande affare della mia vita".
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