"Città sicure" incontro del Pd in sala Zanoni con esperti, sindaci e Stefano Bonaccini, presidente del partito
Incontro organizzato da PD Lombardia venerdì 17 aprile 2026, dalle ore 17.00 presso la sala Zanoni, sul tema della sicurezza urbana e della prevenzione.
All’iniziativa interverranno esponenti istituzionali, amministratori locali ed esperti del settore: introdurranno i lavori Santo Canale, Assessore alla Sicurezza del Comune di Cremona, e Gian Mario Fragomeli, Vicesegretario regionale del PD.
Il primo momento di confronto sarà dedicato alla prevenzione e al contrasto del disagio giovanile, con gli interventi di Tiziana Elli Vicesegretaria nazionale GD, Don Francesco Fontana Responsabile Federazione Oratori cremonesi, della psicologa e psicoterapeuta Alessandra Lupi e del Consigliere regionale Matteo Piloni.
Seguirà un approfondimento sul tema della sicurezza urbana e sul ruolo delle città, con Andrea Virgilio, Fabio Bergamaschi, Katia Tarasconi ed Emilio Del Bono. Le conclusioni saranno affidate a Stefano Bonaccini, Presidente nazionale del Partito Democratico e Parlamentare europeo.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti
marco
17 aprile 2026 03:40
È inutile fare convegni con esperti e politici...le soluzioni ci sono e basta applicarle senza demonizzare le norme sulla Sicurezza appena varate e decidendo una volta per tutte che chi entra nel nostro paese ma in generale in Europa per lavorare,integrarsi accettando le regole del paese ospirante sarà sempre ben accetto altrimenti sarà passibile di estradizione in caso di atti violenti o radicalizzazioni estremistiche religiose.
E che non sia altrettanto un tabù togliere la cittadinanza a chi li attua e considerare che il minorenne che delinque o si aggrega in bande giovanili se non può essere recuperato nelle comunità deve essere riaffidato al proprio paese insieme alla famiglia che dovrà farsene carico.
Quello che viene dato può essere tolto, stiamo copiando in Italia le balieu parigine dove regna il predominio della prevaricazione e della intimidazione da parte di chi vive di delinquenza e intolleranza verso chi accoglie dichiarando di fatto guerra al nostro paese creando un pericoloso clima di insicurezza che porta all'ascesa politica di forze di estrema destra in Europa.