Addio a Erika Zaneboni, mancata a soli 32 anni per una malattia. Il ricordo del gruppo consigliare "Uniano Pandino" e l'affetto di chi l'ha conosciuta
E' mancata a soli 32 anni Erika Zaneboni, insiegnante alla scuola primaria di Nosadello, mamma del piccolo Elia di soli 3 anni e moglie di Luigi Capozzoli, oltre che consigliere comunale del gruppo di minoranza "Uniamo Pandino". Una notizia che ha lasciato senza parole l'intero paese di Pandino, dove Erika viveva con la famiglia; solo un anno fa la scoperta della malattia e questa mattina la notizia della sua scomparsa ha gettato nello sconforto parenti, amici e conooscenti.
Il gruppo Consigliare di minoranza "Uniamo Pandino" di cui Erika faceva parte, ha voluto ricordarla con queste parole di dolore, profonda stima e affetto:
"È con profondo dolore e commozione che condividiamo il ricordo di Erica Zaneboni, Consigliera Comunale di Uniamo Pandino, scomparsa questa mattina, 13 maggio, a soli 32 anni. La sua perdita lascia un vuoto umano e istituzionale difficile da colmare, privandoci di una donna che ha saputo fare dell’altruismo una missione di vita.
Nonostante la sua giovane età, il suo impegno civico era radicato da tempo: Erica aveva iniziato a spendersi per il bene comune già a vent’anni, quando venne eletta Consigliera e le fu affidata la delega ai giovani, dimostrando fin da allora una maturità e una passione rare. Nel suo ruolo di Consigliera, prima di maggioranza e poi di minoranza, Erica si è sempre distinta per un approccio pacato e competente, capace di portare avanti le proprie idee con fermezza senza mai rinunciare al rispetto e all’ascolto dell’altro.
Per lei fare politica era un modo concreto per prendersi cura delle persone, dell’ambiente e del territorio in cui era nata e cresciuta: Pandino era il paese che amava e dove aveva scelto di far crescere la sua famiglia, dedicando energie anche alla vita associativa. Il suo sguardo era costantemente rivolto al futuro e alle nuove generazioni, una sensibilità che declinava quotidianamente anche nella sua professione di insegnante e nel suo ruolo di mamma.
Oggi piangiamo non solo una collega, un’amica capace ma anche una cittadina attenta e impegnata, che ha donato il suo prezioso contributo a tutta la comunità.
Ci stringiamo con affetto alla famiglia in questo momento di grande sofferenza".
Gruppo Consigliare Uniamo Pandino
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