12 maggio 2026

"Bene il Rilancio di Centropadane Engineering Srl nonostante l'ambiguita' della Provincia di Cremona". Documento dell'opposizione in Consiglio Provinciale

 

Il gruppo Centrodestra per Cremona in consiglio provinciale apprezza l'azione di rilancio di Centropadane ma stigmatizza l'ambiguità della provincia sulla vicenda. Ecco l'intervento di Valeria Patelli, Filippo Raglio e Giovanni Rossoni. 

"Il gruppo Centrodestra per Cremona esprime apprezzamento per l’azione di rilancio della Società Centropadane Engineering Srl da noi ripetutamente auspicata negli ultimi due anni con numerosi e puntuali interventi.

Ringraziamo quindi l’Amministratore Unico Massimo Stellini ed il suo staff per aver messo in sicurezza la società e riassunto parte del personale irregolarmente licenziato dal precedente Consiglio di Amministrazione, nonostante le critiche allora sollevate dal nostro gruppo e dalla compagine sindacale davanti al silenzio dell'Amministrazione Provinciale. Ricordiamo che tra le principali cause della perdita di oltre € 1.500.000 di denaro pubblico in due soli anni (oltre € 1.000.000 nel 2024 e oltre € 500.000 nel 2025), va certamente indicato il mancato affidamento di commesse alla società da parte della Provincia di Cremona che, al contrario della Provincia di Brescia, sta continuando ad affidare incarichi professionali di progettazione a soggetti esterni alla società partecipata.

Analizzando infatti il nuovo Piano Industriale appare del tutto evidente la sproporzione tra le prospettive di lavoro offerte alla società dalla Provincia di Brescia rispetto a quelle di Cremona, sia in termini di numeri, sia in termini di consistenza economica delle commesse, nonostante la partecipazione delle due province sia paritaria. In termini economici si può sintetizzare che a fronte di una prospettiva di fatturato di circa € 7.000.000,00 di Euro di commesse in tre anni dalla Provincia di Cremona per l’anno 2026 si prevedono incarichi di coordinamento della sicurezza per €110.00,00 così suddivisi per le seguenti opere: Energy4school Istituto Racchetti Da Vinci, adeguamento antincendio istituto Ala Ponzone e Palazzo Stanga. Nulla invece viene indicato per gli anni 2027/2028.

Nei 60 nuovi incarichi previsti dal nuovo piano di rilancio societario, la Provincia di Cremona, sulle annualità 2026/2027 e 2028, risulta aver conferito lavori per opere minori, molti riguardanti lo sfalcio dell’erba ed interventi di manutenzione stradale, per un importo totale ben inferiore al milione di euro, anche se il Piano delle Opere Pubbliche approvato dal Consiglio Provinciale prevede molti interventi, alcuni importanti dal punto di vista economico oltre che territoriale.

Ciò potrebbe essere ricondotto alla differente dimensione dei due enti ma, visti i trascorsi, viene da pensare che la Provincia di Cremona stia continuando ad affidare a professionisti esterni le attività di progettazione e direzione lavori riguardanti interventi su edifici pubblici di proprietà provinciale, come ad esempio quelli che interessano gli istituti scolastici.

E’ a causa di questo persistente orientamento della Provincia di Cremona che il gruppo Centrodestra per Cremona si è astenuto dall’approvare il nuovo Piano Industriale nell’ultimo Consiglio Provinciale, sollecitando allo stesso tempo un’assunzione di responsabilità e un deciso cambio di passo e di prospettiva alla Provincia di Cremona.

Quindi, ben vengano collaborazioni tra la Centropadane Engineering Srl e le altre società a capitale pubblico locali, ma senza un chiaro e concreto riconoscimento del valore strategico della società anche da parte della Provincia di Cremona, il meritevole lavoro messo in atto dal nuovo amministratore e dal suo staff, rischia di essere vanificato in breve tempo.

Gruppo Centro Destra per Cremona

Valeria Patelli
Filippo Raglio
Giovanni Rossoni


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