12 maggio 2026

Anche in provincia di Cremona torna "Dona una Spesa": sabato 16 maggio la grande raccolta alimentare di Conad Centro Nord a sostegno delle famiglie in difficoltà

Torna sabato 16 maggio 2026 l’iniziativa Dona una spesa, la raccolta di generi alimentari per le famiglie in difficoltà economica promossa Conad Centro Nord, grazie alla collaborazione dei i 6 CSV lombardi (CSV Bergamo ETS, CSV Brescia ETS, CSV Insubria ETS, CSV Lombardia Sud ETS, CSV Milano ETS, CSV Monza Lecco Sondrio ETS), e col coordinamento di CSVnet Lombardia e delle associazioni del territorio impegnate sul fronte della povertà e dell’assistenza. Saranno 179 i punti Conad interessati dall’iniziativa.
I punti vendita coinvolti in provincia di Cremona sono 9, con 12 realtà del Terzo Settore coinvolte.
CONAD OFFANENGO
VIA CIRCONVALLAZIONE SUD 6
 
OFFANENGO
 
CONAD CASALMAGGIORE
VIA REPUBBLICA 2
 
CASALMAGGIORE
 
CONAD PIADENA
VIA FERRARIS 1
 
PIADENA
 
SAPORI&DINTORNI CREMONA MARCONI
PIAZZA MARCONI 15/A
 
CREMONA
 
CONAD CREMA
VIALE REPUBBLICA 20/22
 
CREMA
 
CONAD VAILATE
VIA I MAGGIO 5
 
VAILATE
 
CONAD SPINO
VIA MONSIGNOR QUAINI 18
 
SPINO D'ADDA
 
CONAD SUPERSTORE CREMA
VIA DEL MACELLO 19
 
CREMA
 
CONAD CREMONA
VIALE PO 119
 
CREMONA
 
 
Rendono possibile "Dona una spesa": Acli Casalmaggiore, Associazione La Luce Al Nour Odv, Caritas Parrocchiale di Vailate, Cooperativa di Bessimo, Associazione Abbracciaperte OdV Offanengo, Caritas Crema, Caritas Unità Pastorale Emmaus di Offanengo-Ricengo-Bottaiano, No Spreco, Caritas Parrocchiale Spino d'Adda, Protezione Civile Le Aquile OdV, Protezione Civile Spino d'Adda, Volon Vailate.
Dona una Spesa è un progetto di Conad Centro Nord nato a Parma nel 2014 in collaborazione con CSV Emilia – sede di Parma, con l’obiettivo di riunire in un’unica giornata le diverse raccolte alimentari organizzate dalle associazioni del territorio, offrendo maggiore visibilità alle realtà coinvolte e creando al contempo un momento di sensibilizzazione della comunità sui temi della povertà alimentare.
Nel corso degli anni l’iniziativa si è evoluta progressivamente, passando da progetto locale a modello strutturato e diffuso su tutto il territorio della Cooperativa. Dopo una prima fase di consolidamento provinciale tra il 2014 e il 2019, nel 2020 — in risposta all’aumento dei bisogni alimentari legati alla crisi economica conseguente alla pandemia — è stata significativamente ampliata grazie al coinvolgimento della rete dei CSV, estendendosi alle province di Bergamo, Brescia, Reggio Emilia e Piacenza. Dal 2021 il progetto è stato ulteriormente esteso a tutti i punti vendita di Conad Centro Nord, arrivando oggi a coinvolgere 15 province tra Emilia-Romagna e Lombardia, diventando una delle principali iniziative solidali della Cooperativa.
A parlare sono anche i numeri delle raccolte degli scorsi anni, che confermano la crescita e la capillarità dell’iniziativa. Fra Lombardia ed Emilia-Romagna nella precedente edizione di Dona una spesa, realizzata nel maggio 2025, nei 229 punti vendita aderenti sono stati raccolti  131.939 kg di beni, con 2.506 volontari impiegati e 306 associazioni coinvolte. Complessivamente, dal lancio del progetto a oggi, sono stati donati quasi 916.369 di kg di beni di prima necessità. Solo in Lombardia lo scorso anno sono stati 76.478 i kg raccolti, con 1.852 volontari, 229 associazioni e 6 i CSV lombardi (CSV Bergamo ETS, CSV Brescia ETS, CSV Insubria ETS, CSV Lombardia Sud ETS, CSV Milano ETS, CSV Monza Lecco Sondrio ETS) coinvolti.
«La collaborazione tra mondo profit e volontariato può contribuire in modo concreto a migliorare la qualità della vita sul territorio. Lo dimostra “Dona una spesa”, iniziativa giunta alla settima edizione – sottolinea Oscar Bianchi, presidente di CSVnet Lombardia. – Per le associazioni coinvolte si tratta di un doppio beneficio: da un lato la raccolta di risorse a sostegno delle attività, dall’altro l’opportunità di farsi conoscere in contesti nuovi. La presenza nei punti vendita Conad durante la raccolta alimentare consente infatti di entrare in contatto con un pubblico più ampio e sensibilizzare nuovi cittadini. I risultati dello scorso anno confermano l’efficacia dell’iniziativa e la generosità dei bergamaschi. Dalla collaborazione tra profit e non profit, così come tra realtà associative diverse, possono nascere risposte concrete ai bisogni della comunità».
Nella giornata di sabato, nei punti vendita Conad Centro Nord che aderiscono all’iniziativa, saranno presenti i volontari delle associazioni del territorio che consegneranno ai clienti un sacchetto da riempire con generi non deperibili necessari nella dispensa di migliaia di famiglie in situazione di povertà: olio, tonno, legumi, carne in scatola, pasta, farina, biscotti, merendine, zucchero, alimenti per bambini ma anche prodotti per l’igiene personale. Ogni cittadino può fare qualcosa per aiutarle, trasformando un gesto quotidiano come la spesa in un gesto di solidarietà: i prodotti raccolti saranno messi a disposizione delle famiglie tramite i servizi attivati dalle associazioni che anche quest’anno hanno scelto di aderire all’iniziativa e che quotidianamente operano a fianco di chi si trova in difficoltà.
Come ogni anno, nei Conad sarà attiva l’«Operazione bis», che permetterà di acquistare due prodotti al prezzo di uno tra quelli attivi con la promozione. Novità del 2026 è l’ingresso del progetto all’interno del catalogo fedeltà «MI PREMIO» di Conad Centro Nord. I clienti potranno infatti scegliere di donare i propri punti fedeltà a sostegno di «Dona una Spesa»: i punti raccolti verranno trasformati in carte prepagate Conad con cui acquistare beni di prima necessità destinati alle famiglie in difficoltà economica attraverso la rete capillare delle associazioni partner che collaborano con i CSV. Conad Centro Nord devolverà 5 euro in carte prepagate Conad ogni 400 punti.
“Ogni anno Dona una Spesa riesce a coinvolgere migliaia di persone tra clienti, volontari, associazioni e soci imprenditori, trasformando un gesto semplice in un grande progetto collettivo di solidarietà” dichiara Ivano Ferrarini, AD di Conad Centro Nord. “Per noi questa iniziativa rappresenta concretamente il significato dell’essere Cooperativa e parte attiva delle comunità in cui operiamo: creare relazioni, ascoltare i bisogni del territorio e contribuire, insieme, a dare risposte reali alle persone più fragili. La crescita costante del progetto in questi anni dimostra quanto sia forte il valore della collaborazione tra impresa, volontariato e cittadini e quanto le nostre comunità sappiano fare rete quando si tratta di aiutare chi è in difficoltà”.

 


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