Alcool ai minori e merce scaduta, ma anche parrucchieri senza abilitazione e sale slot non in regola: pioggia di sanzioni sulle attività commerciali irregolari
L'Unità operativa Commerciale della Polizia Locale ha sanzionato due attività in quanto venivano somministrate bevande alcoliche a minori, mentre in due casi è stata accertata la vendita di merce scaduta, nonché la mancanza di indicazioni della tracciabilità del prodotto. Inoltre, a causa di irregolarità amministrative, è stata chiusa anche una attività artigianale inerente a prodotti etnici. La Polizia Locale ha poi effettuato controlli sui pubblici esercizi che hanno portato ad una intensificazione delle verifiche delle irregolarità volte a garantire la sicurezza delle persone, in particolare la tutela dei minori.
Altrettanto significativi sono i risultati dei controlli volti a verificare il corretto utilizzo delle slot machine. Su 15 locali pubblici controllati nei quali sono installate le slot, 10 sono stati sanzionati per irregolarità di carattere amministrativo e per il mancato rispetto degli orari stabiliti dal Comune per lo svolgimento dell'attività di gioco. In uno di questi locali le slot sono state temporaneamente spente con un provvedimento amministrativo comunale.
Sono state infine comminate dieci sanzioni ad altrettanti parrucchieri in quanto privi di titoli abilitativi professionali: una misura volta a tutelare la salute dei clienti, ma anche di chi svolge, rispettando regole e requisiti, il proprio lavoro. Oltre alla sanzione gli esercizi sono stati chiusi fino al conseguimento del prescritto titolo professionale.
"Tra le irregolarità rilevate emergono in particolare la somministrazione di alcoolici ai minori, la vendita di merce scaduta e anche alcune situazioni di rischio per la tutela della salute dei clienti, come nel caso di attività di parrucchieri privi di titoli abilitativi professionali", commenta l'assessore alla Sicurezza Santo Canale, che aggiunge: "Ricordo che la Polizia Locale, grazie ad un processo di settorializzazione interna, vanta ad oggi numerose e specifiche professionalità in diversi ambiti e discipline sulle quali l'attenzione rimane in pari misura costante"
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commenti
Enrica
26 febbraio 2026 10:21
Questi controlli li dovete fare spesso!però dovete mettere anche i nomi dei locali così uno si sa regolare! Specialmente i parrucchieri! E dove c'è merce scaduta!!
Federico
26 febbraio 2026 10:59
Dopo la mancata revoca delle licenze al Juliette e CdL per plurime violazioni ex art. 100 si mostrano i muscoli? Si sanzionano due attività in quanto venivano somministrate bevande alcoliche a minori... ma poi tutto prosegue come prima... gli imprenditori da tempo lo mettono già in conto, una chiusura ogni tanto... una sanzione ogni tanto... la considerano come un pizzo di Stato per proseguire indisturbati col loro business. Ma così facendo si dimostra che la salute dei giovani non interessa davvero a nessuno.
Servirebbe un cambio di pensiero, di approccio e soprattutto... di rotta!
Laura
26 febbraio 2026 11:06
Trovo strano che non ci siano a priori dei controlli preventivi... come si fa a chiudere "dopo" negozi di parrucchieri per mancanza di titoli professionali se li si è lasciati aprire alla luce del sole "prima" senza aver operato verifiche e controlli preventivi?
Prima ci facciamo operare da un chirurgo e poi verifichiamo se ha mai preso una laurea? Mah...
marco
26 febbraio 2026 14:46
Complimenti per i risultati ottenuti.
Spero che le sanzioni siano tali da fare togliere la voglia di fare ancora i furbi.
marco
26 febbraio 2026 16:20
Complimenti per i risultati ottenuti.
Spero che le sanzioni siano tali da fare togliere la voglia di fare ancora i furbi.