27 maggio 2026

Un ordine del giorno di tutte le componenti del Consiglio comunale su "Cremona capitale della Cultura"

E’ stato depositato un ordine del giorno per il Consiglio Comunale per sostenere il percorso di candidatura di Cremona a capitale della cultura 2029.
Il testo su iniziativa del PD è stato condiviso e sottoscritto dai capigruppo di maggioranza e minoranza per la sua approvazione in consiglio comunale , dopo il passaggio di presentazione del progetto avvenuta ieri in ufficio di presidenza

Ecco l'Ordine del giorno:

Al Presidente del Consiglio Comunale

ORDINE DEL GIORNO

Oggetto: Sostegno alla candidatura della Città di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029

IL CONSIGLIO COMUNALE DI Cremona

PREMESSO CHE

  • il Ministero della Cultura promuove annualmente il programma “Capitale Italiana della Cultura”, volto a valorizzare il patrimonio culturale, artistico, storico e identitario delle città italiane, favorendo processi di sviluppo territoriale, inclusione sociale e crescita economica;
  • la città di Cremona rappresenta una realtà di straordinario rilievo culturale con molti punti di eccellenza tra i quali spiccano

 la tradizione liutaria, riconosciuta come Patrimonio Culturale Immateriale UNESCO, con una ricchezza di oltre 200 botteghe di alto artigianato liutario

la tradizione musicale a partire dal Monteverdi Festival riconosciuto recentemente come manifestazione di “assoluto prestigio internazionale”, il Museo del Violino che rappresenta un unicum internazionale e che vanta una ricca collezione di strumenti realizzati da Stradivari, Amati e Guarneri

la tradizione teatrale con il suo prestigioso Ponchielli, gioiello neoclassico situato nel cuore della città, noto per l’eccellente acustica e per la grande sala a ferro di cavallo

il sistema museale con il Museo Civico Ala Ponzone, Il Museo di Storia Naturale, il Museo Archeologico San Lorenzo, il Museo Diocesano e Museo della Civiltà contadina

la ricchezza architettonica a partire dalla Piazza del Comune con il Duomo, il Battistero, il Museo Verticale del Torrazzo, il Palazzo Comunale e la Loggia dei Militi

la tipicità del sistema universitario cremonese che si è caratterizzato sulle eccellenze del territorio

il consolidato successo di diverse iniziative culturali tra le quali spiccano il Porte Aperte Festival e la Fiera del libro

l’elevato indice di sportività, come ricchezza di strutture, di sport di squadre dilettantistiche e professionistiche e di sport inclusivi a partire dal baskin

le tipicità naturalistiche che si identificano con il fiume Po, elemento che definisce storia e tradizioni del territorio

la ricchezza delle tradizioni gastronomiche del territorio , testimoniate dal successo delle iniziative di eventi quali La Festa del Torrone, la Festa della Mostarda e la festa del Salame

CONSIDERATO CHE

  • il successo di una candidatura richiede il coinvolgimento condiviso delle istituzioni, delle realtà culturali, del tessuto associativo, delle categorie economiche, delle autonomie scolastiche e universitarie, nonché dei cittadini;
  • numerose esperienze nazionali dimostrano come il percorso di candidatura, indipendentemente dall’esito finale, produca effetti positivi in termini di progettualità culturale, attrattività territoriale e capacità di cooperazione;
  • Cremona dispone delle competenze, delle eccellenze e delle energie necessarie per sviluppare una proposta culturale innovativa, inclusiva e coerente con le sfide contemporanee;

DATO ATTO CHE

L’Ufficio di Presidenza del 14/5/25 ha dato pieno sostegno all’iniziativa in oggetto

La Giunta ha deliberato in data 19/11/25 il percorso per l’avvio della candidatura

Dopo procedura di indagine esplorativa di mercato è stata affidato a “Itinerari Paralleli SRL- Impresa Sociale” il compito di seguire l’iter di candidatura

Su iniziativa della Giunta  è costituito un Comitato Promotore ampio formato da Provincia, Camera di Commercio, Diocesi, Fondazione Museo del Violino, Fondazione Teatro Ponchielli, Fondazione Giovanni Arvedi e Luciana Buschini

Esprime

Pieno sostegno alla candidatura della città di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029, come sfida strategica che unisce l’intero territorio

Impegna il sindaco e la giunta

A valorizzare in ogni sede istituzionale e non il percorso avviato , consolidando l’alleanza con i Comuni del territorio e i membri del Comitato Promotore

A favorire la più ampia inclusività del percorso che metta a sistema le realtà culturali, economiche , sportive e sociali del territorio affinché il dossier di candidatura si traduca in un piano di rilancio e sviluppo della città e del territorio.


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