27 maggio 2026

Per sbloccare la questione ex Ilva di Taranto, si fa avanti la cordata tra il gruppo Arvedi e il colosso energetico Eni. Le rivelazioni de "Il Domani"

Torna di nuovo in scena il gruppo Arvedi per sbloccare la vicenda dell'ex Ilva di Taranto, uno dei più grandi centri siderurgici d'Europa. A renderlo noto è il quotidiano "Il Domani", solitamente ben informato sulle strategie del Gruppo cremonese, che nel giornale oggi in edicola parla di "un'alleanza tutta italiana, in pieno spirito nazionalista, formata dal gruppo siderurgico Arvedi e dal colosso energetico Eni". Sempre secondo le fondi de "Il Domani" nei giorni scorsi la proposta sarebbe stata sottoposta informalmente dai commissari straordinari per l'ex Ilva al ministro Giancarlo Giorgetti. Ovviamente la proposta, anche se non ancora ufficiale, sarebbe ben accolta dal governo per uscire dal pesante stallo in cui la vicenda della vendita degli stabilimenti ex Ilva è piombata dopo le promesse di chiudere l'intricato processo di vendita entro aprile sono state disattese. Certo sul tavolo restano ancora aperte le proposte del fondo americano Fracks Group e degli indiani di Jindal ma le perplessità dei commissari straordinari e del ministero dell'Industria e del made in Italy porterebbero ad aprire questa sorta di piano B. D'altra parte a pesare è anche la questione occupazionale (oltre diecimila dipendenti diretti e qualche migliaio dall'indotto) e oltre al sito di Taranto - come riferisce "il Domani" - ci sono gli stabilimenti di Genova, Novi Ligure, Racconigi (Cuneo), Legnaogo (Verona) e Paderno Dugnano (Milano). La proposta alternativa eventuale di Arvedi ed Eni avrebbe rassicurato il governo che ha approvato nell'ultimo consiglio dei ministri un nuovo prestito di 100 milioni di euro per l'ex Ilva. Ovviamente Arvedi (6.400 dipendenti) sarebbe la garanzia tecnologica mentre l'Eni, partecipata di Stato, fornirebbe il gas necessario per far ripartire gli impianti. 

 


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commenti


Ugo

27 maggio 2026 09:51

Cremonese USC in vendita per comprare ex Ilva?

Valter

27 maggio 2026 12:04

Se il gruppo Arvedi fa lo sbaglio di avvicinarsi all Ilva saranno guai, la palude italianamafiosa molto meglio lasciarla stare !!

Flavia

27 maggio 2026 12:45

Come se Ironman fosse distante da questo sistema economico-politico... sono anni che ne è parte, dal salvataggio della Rizzoli e del Corriere della Sera nel 1984.

Il Pontormo

27 maggio 2026 14:13

Ilva = sabbie mobili del meridione