Bach ~ Weinberg ¦ La giusta distanza all'Auditorium del Museo del Violino Mario Brunello e i violoncellisti della Stauffer il 5 e il 6 marzo
«Weinberg è un grande compositore, il suo è un repertorio affascinante, ignorato per molto tempo. Quando ho conosciuto la sua musica mi ha conquistato, mi emoziona ogni volta che la suono, per questo merita di essere diffusa e soprattutto è importante che un ciclo come questo entri davvero nel repertorio quotidiano dei giovani musicisti». Così dà inizio alla sua riflessione Mario Brunello parlando di Bach ~ Weinberg ¦ La giusta distanza, il progetto artistico che lo vede protagonista insieme a Luís Dias Canali, Chiara Kaufman, Mattia Midrio e Giada Moretti, i violoncellisti dell'Accademia Stauffer, giovedì 5 e venerdì 6 marzo (ore 20.30), al Museo del Violino di Cremona, nell'ambito de I Concerti della Stauffer.
Il doppio appuntamento concertistico giunge a conclusione di un percorso di approfondimento che Mario Brunello ha dato vita con i giovani musicisti Stauffer. Un'esperienza che unisce alta formazione e pratica concertistica, confermando la vocazione dell'Accademia a creare contesti in cui il dialogo tra maestri e allievi diventa parte integrante della creazione artistica.
«Dopo le sei Suite di Bach, le quattro Sonate di Weinberg rappresentano uno dei percorsi più impressionanti e innovativi dell'intero repertorio per violoncello solo» - continua Brunello. «In queste pagine Weinberg inventa un nuovo modello di espressività per lo strumento, aprendo prospettive sonore e poetiche che continuano a sorprenderci. E nei miei incontri con i ragazzi mi piace approfondire alcuni aspetti, concentrarmi su pochi ma decisivi snodi che una partitura può custodire al suo interno».
Il programma, dunque, mette in relazione alcuni Preludi bachiani - intesi come soglie, aperture sonore e architettoniche - con le Sonate del compositore polacco-russo, creando un itinerario di specularità tra passato e Novecento. Se Bach, tra il 1717 e il 1723, a Köthen, spinge il violoncello verso una nuova dimensione polifonica e strutturale, Weinberg - figura centrale ma a lungo trascurata del panorama sovietico, amico e collaboratore di Dmitrij Šostakovič - reinventa nel secondo Novecento una scrittura visionaria e intensa, sospesa tra memoria e resistenza interiore. Nato a Varsavia nel 1919 e segnato dalle tragedie storiche del suo tempo, Weinberg è autore di un catalogo vastissimo - ventidue sinfonie, diciassette quartetti d'archi, numerose sonate e opere teatrali - ma è nelle quattro Sonate per violoncello solo, composte tra il 1960 e il 1985, che emerge con particolare forza la sua voce più intima e sperimentale. L'accostamento con Bach non stabilisce gerarchie, ma propone una circolarità del tempo musicale: due mondi lontani che si rispecchiano nella libertà inventiva e nella ricerca di nuove possibilità espressive.
La struttura del programma ideato da Brunello fa pensare a una sorta di eco tra Maestro e allievi, perché Brunello interpreterà quattro Preludi bachiani ai quali faranno da contraltare i giovani allievi che imbracceranno di volta in volta i propri violoncelli per dare voce all'intero corpus delle Sonate di Weinberg.
Il progetto si inserisce nel più ampio disegno artistico de I Concerti della Stauffer, dove la programmazione diventa terreno di sperimentazione e confronto tra tradizione e contemporaneità. L'Accademia conferma così la propria identità di laboratorio aperto, capace di far scorrere su binari paralleli l'eccellenza interpretativa con un percorso formativo. L'esperienza del concerto diventa parte integrante del perfezionamento dei giovani musicisti, chiamati a misurarsi con repertori di grande complessità accanto a interpreti di riferimento della scena internazionale. La rassegna si svolge con il patrocinio della Provincia di Cremona e del Comune di Cremona.
Bach ~ Weinberg ¦ La giusta distanza
Preludi e Sonate per violoncello solo
Giovedì 5 marzo – ore 20.30
Johann Sebastian Bach (Eisenach 1685 – Lipsia 1750)
Preludio dalla Suite n. 1 in sol maggiore, BWV 1007
Mario Brunello, violoncello
Mieczysław Weinberg (Varsavia 1919 – Mosca 1996)
Sonata n. 1, Op. 72
Chiara Kaufman, violoncello
Johann Sebastian Bach
Preludio dalla Suite n. 2 in re minore, BWV 1008
Mario Brunello, violoncello
Mieczysław Weinberg
Sonata n. 2, Op. 86
Giada Moretti, violoncello
Venerdì 6 marzo – ore 20.30
Johann Sebastian Bach
Preludio dalla Suite n. 3 in do maggiore, BWV 1009
Mario Brunello, violoncello
Mieczysław Weinberg
Sonata n. 3, Op. 106
Mattia Midrio, violoncello
Johann Sebastian Bach
Preludio dalla Suite n. 4 in mi bemolle maggiore, BWV 1010
Mario Brunello, violoncello
Mieczysław Weinberg
Sonata n. 4, Op. 140 bis
Luís Dias Canali, violoncello
I concerti sono a ingresso libero, previa prenotazione su Eventbrite.
© RIPRODUZIONE RISERVATA
commenti