21 agosto 2026

Nuovo blitz sporcaccione in via Cascina Spalle: ancora sacchi rosa pieni d’immondizia

Quando avevamo esultato per la tempestività dell’intervento comunale di rimozione e ripristino, qualcuno aveva commentato laconicamente, con malcelato scetticismo: “Vediamo quanto dura”. Adesso, siamo in grado di rispondere: “Poco”. 

Ieri, giovedì, lo sporcaccione (che potrebbe tranquillamente anche essere una donna) è tornato, con un blitz, sul luogo del “delitto”, per ricommettere il fatto - come se niente fosse e con il medesimo modus operandi - e, alla cabina in mattoni rossi di via Cascina Spalle, sono ricomparsi i famigerati sacchi rosa. Gli stessi della volta scorsa. 

Aggiungiamo, come magra consolazione, probabilmente nello sforzo consolatorio di trovare un elemento positivo a cui aggrapparci, che c’è solo immondizia spicciola, non accompagnata da rifiuti ingombranti, tipo la sedia e soprattutto la fotocopiatrice, che abbiamo immortalato increduli, non più di due settimane fa. 

I residenti, che ormai tengono le antenne dritte e che sono pure parecchio scocciati, si sono accorti subito del nuovo misfatto e ci hanno avvertiti, al grido: “Squadra che vince, non si cambia”, sebbene, ahinoi, si fosse trattato di una vittoria di Pirro, ovvero di un successo parziale, in una battaglia, e non in quella definitiva. … 

Fosse ancora in vita, il ciclista Gino Bartali non esiterebbe a chiosare così: “L’è tutto sbagliato, l’è tutto da rifare”. Come dargli torto? E tuttavia, mai demordere, mai gettare la spugna, anche perché la madre degli sporcaccioni è sempre incinta (esattamente come la sua collega, la mamma dei cretini).

 

Barbara Bozzi


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti


Lauri

21 agosto 2026 20:15

E controllare il rifiuto?? C'è sempre qualche indizio che porta al responsabile ,tentar nn nuoce

Alessandra

22 agosto 2026 04:48

Si credono i padroni del mondo, sono solo gentaglia ignorante