Cisl Scuola Asse del Po. L’insegnate Michela Russo eletta segretaria generale. Rappresenta oltre 3500 iscritti cremonesi e mantovani
Michela Russo, insegnante di inglese, è stata eletta segretaria generale della CISL Scuola Asse del Po. Prende il posto di Salvatore Militello, che ha lasciato l’incarico per raggiunti limiti di età.
L’elezione si è svolta giovedì mattina nel corso di un incontro alla presenza di una cinquantina di delegati cremonesi e mantovani, in rappresentanza degli oltre 3.500 iscritti al sindacato. Al tavolo dei relatori erano presenti, tra gli altri, Ivana Barbacci, segretaria nazionale CISL Scuola, Patrizia Rancati, segretaria territoriale CISL Asse del Po, e Luisa Treccani, segretaria generale CISL Scuola Lombardia.
Nel corso della mattinata è stato fatto il punto sul recente risultato ottenuto con la firma del contratto collettivo nazionale 2025–2027, che nella nostra provincia coinvolge circa 4.650 docenti e 1.400 lavoratori ATA. Il rinnovo prevede aumenti medi di 143 euro mensili per i docenti e di 110 euro per il personale ATA.
Così Michela Russo nel suo primo intervento da segretaria generale: “La scuola rappresenta, insieme alla famiglia, il primo presidio in cui crescono i cittadini di oggi e di domani. L’obiettivo è costruire ponti in una società in cui la diversità deve diventare una ricchezza. Assumere questo incarico è una responsabilità molto grande, all’interno di un sindacato forte, che ha il compito di rappresentare tutti i lavoratori della scuola. Si tratta di un mondo complesso, che ha bisogno di una rappresentanza solida, dal livello nazionale a quello territoriale. Pochi giorni fa è stato firmato il contratto 2025–2027 con grande soddisfazione: per la prima volta è stato sottoscritto in anticipo rispetto alla scadenza”.
Ivana Barbacci, segretaria nazionale CISL Scuola, ha aggiunto: “Abbiamo recentemente rinnovato un contratto importante che riguarda 1.250.000 lavoratori della scuola, dell’università e della ricerca. Siamo soddisfatti di aver avviato un percorso di continuità contrattuale: l’ultimo contratto, firmato il 23 dicembre, riguardava il triennio 2022–2024, mentre il primo aprile abbiamo sottoscritto quello per il triennio 2025–2027. L’aumento contrattuale si attesta intorno al 6%, con incrementi medi di circa 110 euro per il personale ATA e 143 euro per i docenti, oltre a una quota di arretrati. Si tratta di un percorso complesso che vogliamo rendere strutturale.
Il personale della scuola, da troppo tempo, subisce rallentamenti negli avanzamenti retributivi, per questo la nostra azione negoziale è orientata a rinnovare i contratti nei tempi previsti, possibilmente prima della loro scadenza. Il prossimo incontro all’ARAN è fissato per il 12 maggio e servirà ad avviare la trattativa sulla parte normativa”.
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