Crema, 64mila visitatori stranieri e oltre 151mila accessi nel Distretto Urbano del Commercio nel 2025. I dati dell'Osservatorio Urban Data indicano turisti da 42 Paesi, in testa il Regno Unito
Nel corso del 2025 Crema ha registrato una presenza significativa di visitatori provenienti dall’estero, confermando il crescente interesse internazionale verso la città e il suo patrimonio culturale. Secondo i dati raccolti dall’Osservatorio Urban Data di Confcommercio Provincia di Cremona, sono stati oltre 64.700 i visitatori stranieri unici rilevati all’interno del Distretto Urbano del Commercio, per un totale di oltre 151.000 visite provenienti da 42 Paesi diversi.
L’analisi delle provenienze evidenzia una forte presenza di visitatori dal Regno Unito (8.063), seguiti da Francia (7.873), Stati Uniti (6.800), Polonia (5.078) e Paesi Bassi (4.410). Nel complesso, tra le 42 nazionalità rilevate, le prime 14 hanno generato presenze per almeno mille persone nel corso dell’anno, a testimonianza di una distribuzione geografica ampia e diversificata che conferma il progressivo consolidamento di Crema come meta culturale attrattiva nel panorama turistico internazionale.
L’andamento dei flussi evidenzia una forte concentrazione nel periodo estivo. I mesi di giugno, luglio e agosto registrano infatti i picchi più significativi di presenze, con due giornate – il 28 giugno e il 22 luglio – che hanno superato le 1.000 visite giornaliere di turisti stranieri. Nel complesso, tra luglio e agosto si sono registrate nove giornate con oltre 900 visite al giorno, mentre nei mesi autunnali e invernali si osserva una fisiologica riduzione dei flussi.
I dati permettono inoltre di delineare il profilo della visita media degli stranieri a Crema. La maggioranza dei turisti (68%) effettua una visita in giornata, mentre il 25% si ferma tra due e quattro giorni. Anche la durata della permanenza conferma una forte incidenza delle visite brevi: il 31,5% rimane in città tra una e due ore e il 29,4% tra due e quattro ore, mentre le permanenze più lunghe risultano meno frequenti.
Per quanto riguarda i giorni della settimana, il momento di maggiore afflusso è il sabato, che concentra il 17,9% delle visite, seguito dal venerdì (14,5%). Gli altri giorni mostrano valori sostanzialmente equilibrati, con percentuali comprese tra il 12% e il 14%.
"I dati relativi al 2025 – commenta Stefano Anceschi, direttore generale di Confcommercio Provincia di Cremona – confermano il ruolo crescente di Crema nei flussi turistici internazionali. La presenza di visitatori provenienti da un numero sempre più ampio di Paesi rappresenta un segnale importante della capacità del territorio di proporsi come destinazione culturale di qualità.
La provenienza di turisti sia dai Paesi dell’Est Europa sia dal Sud-Est asiatico – prosegue Anceschi – evidenzia anche le potenzialità del turismo bleisure, che unisce viaggio di lavoro e tempo libero. Allo stesso tempo emergono margini di miglioramento, in particolare per quanto riguarda la frequenza e la durata media delle visite".
"Confcommercio è pronta a proseguire e rafforzare la collaborazione già avviata con l’Amministrazione comunale e con le realtà impegnate nella promozione del territorio – sottolinea Francesco Spreafico, referente cremasco per Confcommercio Provincia di Cremona – lavorando insieme al nuovo direttivo cremasco e alle Botteghe del Centro di Crema per valorizzare ulteriormente l’attrattività della città. Il commercio di vicinato, infatti, rappresenta uno degli elementi che contribuiscono a rendere il centro storico vivo e accogliente, offrendo anche ai visitatori stranieri un’esperienza autentica fatta di relazioni, qualità e identità locale".
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