6 giugno 2026

Lo straordinario cielo di giugno con Venere, Giove e Mercurio allineati tra loro. Il 9 giugno Venere e Giove saranno vicinissimi sull'orizzonte

Il mese di giugno, iniziato da pochi giorni, offre un calendario cosmico imperdibile per gli appassionati di astronomia, che anche a Cremona e provincia sono tanti. Un mese caratterizzato da incontri ravvicinati tra pianeti, eventi celesti rari e il ritorno dei grandi classici del cielo notturno. Già in questi primi giorni e fino a  metà del mese, guardando verso l’orizzonte occidentale subito dopo il tramonto, possiamo scorgere Venere, Giove e Mercurio  allineati e vicini tra loro. Nelle settimane successive Venere e Giove si scambieranno progressivamente di posizione, mentre Mercurio si avvicinerà al gigante gassoso. Il 9 giugno Venere raggiungerà Giove in una congiunzione particolarmente evidente. Quel giorno, alle 20.45, l’Unione Astrofili Italiani in collaborazione con EduINAF, permetterà di seguire in diretta ( sui canali YouTube e Facebook di EduINAF ) la spettacolare congiunzione tra Giove e Venere, con la partecipazione straordinaria di Mercurio. I telescopi dell’UAI contribuiranno alle riprese di questa rara apparizione planetaria. Quando i 2 pianeti più brillanti del cielo si incontrano, lo spettacolo è garantito. La sera del 9 giugno, poco dopo il tramonto, Giove e Venere si mostreranno vicinissimi sull’orizzonte occidentale, al termine di settimane di progressivo avvicinamento apparente. Un evento facilmente osservabile anche a occhio nudo, perfetto per astrofili esperti ed anche per neofiti. Ma la serata riserva una sorpresa in più. Accanto alla celebre coppia planetaria farà appunto la sua comparsa anche Mercurio, il pianeta più elusivo tra quelli visibili senza strumenti. La sua vicinanza apparente al Sole lo rende osservabile solo in particolari periodi dell’anno, spesso nascosto nel bagliore del crepuscolo. Questa sarà quindi un’occasione rara per ammirare un autentico tris di pianeti (Mercurio, Venere e Giove ) riuniti nello stesso settore di cielo, bassi sull’orizzonte occidentale. La diretta sarà arricchita dalle immagini provenienti dai telescopi dell’INAF di Palermo e da quelli della nostra Unione. A guidare nell’osservazione sarà l’astronomo Piero D’Incecco, geologo planetario dell’INAF Osservatorio Astronomico d’Abruzzo, che  accompagnerà alla scoperta dei 3 pianeti protagonisti e dei fenomeni astronomici alla base delle congiunzioni. Si potrà seguire l’evento in tempo reale,  sui canali YouTube e Facebook di EduINAF.

Giugno, doveroso ricordarlo, segna l’inizio dell’estate astronomica nel nostro emisfero. Domenica 21 giugno alle 8.25 UT cadrà infatti il Solstizio Estivo, il momento in cui il Sole raggiungerà la sua massima altezza nel cielo e arresterà il suo spostamento verso nord, dando ufficialmente il via alla nuova stagione. Ma non è finita perché nelle ultime ore della notte del 10 giugno la Luna calante, illuminata al 32%, sarà in congiunzione con Saturno. Il fenomeno sarà osservabile verso est fino all’alba. Il 13 giugno una sottile falce di Luna calante, illuminata al 6%, sarà visibile tra Marte e l’ammasso stellare delle Pleiadi. I tre oggetti potranno essere fotografati insieme con un obiettivo da 70 millimetri di focale oppure osservati con un binocolo. Il 16 giugno una falce di Luna crescente illuminata al 4,2% sarà invece in congiunzione con Mercurio nel cielo occidentale al tramonto. Tra gli appuntamenti più interessanti del mese figura quello del 17 giugno. Intorno alle 23 la Luna crescente, illuminata al 10%, sarà in stretta congiunzione con Venere, che presenterà una fase illuminata del 74%. I due astri mostreranno la parte illuminata orientata verso nord-ovest e potranno essere osservati insieme con un piccolo telescopio o con un binocolo. Nelle vicinanze sarà presente anche l’ammasso stellare M44. Il 19 giugno la Luna crescente, illuminata al 28%, sarà in congiunzione con Regolo, la stella più luminosa della costellazione del Leone. Il fenomeno avverrà intorno alle 15, quindi in pieno giorno, rendendone difficile l’osservazione. Con il Solstizio d’Estate e le numerose congiunzioni previste, giugno offrirà dunque diverse occasioni per osservare il cielo nelle ore serali e nelle ultime ore della notte. Osservazioni da fare in assoluto silenzio, magari dalle rive del Po o nel cuore della campagna, per spettacoli capaci di regalare autentiche emozioni. 

Eremita del Po

Paolo Panni


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commenti


Chemist

6 giugno 2026 07:26

Grazie per l'articolo, sempre spunti interessanti