20 marzo 2023

Cremona, barista spacciava cocaina. Militari insospettiti dallo strano viavai di clienti che non consumavano

Tracce di droga dentro il suo bar e droga già pronta per la vendita a casa, con tutto l’occorrente per pesarla e confezionarla in dosi al fine di venderla per ricavarne del denaro.

Con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di cocaina un uomo è stato arrestato in flagranza dai carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona e posto agli arresti domiciliari in attesa della convalida, arrivata nella giornata del 20 marzo.

Nel pomeriggio di sabato 18 marzo i militari si sono appostati in una via del capoluogo perché era stata segnalata, in quella zona, la presenza di qualcuno dedito allo spaccio e un via-vai di tossicodipendenti.

I militari hanno quindi controllato i pressi di un bar dove era stato segnalato lo strano movimento di persone e, dopo le 18.00, hanno visto entrare nel locale un uomo. Dopo pochissimi minuti è uscito e ha messo in tasca qualcosa, ma i militari si sono insospettiti perché hanno visto che non aveva consumato nulla.

L’uomo era a piedi, è stato bloccato a distanza e aveva in tasca un involucro di cellophane contenente 0,6 grammi di cocaina. Per questo motivo, lo stupefacente è stato sequestrato e lui è stato segnalato all’autorità amministrativa come consumatore.

Ripreso il controllo, i militari hanno visto entrare nel bar un altro uomo e, a quel punto, sono entrati nel locale pubblico sia in abiti civili che con una pattuglia della Radiomobile e hanno controllato i presenti e il locale.

Durante l’ispezione dei servizi igienici hanno notato che sullo scarico del bagno erano presenti dei residui di cocaina, a conferma che qualcuno l’aveva utilizzata. Il titolare del bar hon ha saputo spiegare la presenza di quel residuo di droga. Il controllo del locale è proseguito e nessuno aveva nulla, ma i militari sotto la cassa del bar hanno trovato una scatola contenente dei ritagli di cellophane identici a quello utilizzato per confezionare la dose sequestrata all’uomo fermato in precedenza.

Quindi i militari hanno deciso di perquisire l’abitazione del barista. La ricerca è stata aminuziosa e all’interno di un mobile, in una scatola di scarpe, sono state trovate 17 dosi di cocaina, per un totale di quasi 22 grammi di stupefacente, confezionate con lo stesso cellophane trovato in precedenza al bar, un bilancino elettronico di precisione e altri ritagli di plastica identici a quelli utilizzati per confezionare le dosi. L’uomo era anche in possesso di una grossa somma di denaro che non è stata sequestrata perché non è stato dimostrato che fosse riferibile allo spaccio, mentre droga, bilancino e materiale per il confezionamento sono stati sequestrati e l’uomo è stato dichiarato in arresto per detenzione ai fini di spaccio di droga e accompagnato presso la caserma Santa Lucia.

E’ stato quindi posto agli arresti domiciliari a disposizione dell’autorità giudiziaria. Nella tarda mattinata del 20 marzo il provvedimento restrittivo preso nei confronti dell’uomo è stato convalidato dal giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Cremona e l’udienza è stata rinviata al prossimo mese di luglio. E’ stato quindi scarcerato.

L’ennesimo arresto dei carabinieri della Sezione Radiomobile di Cremona si inserisce in un ampia ed efficace attività di contrasto alla vendita e al consumo di droga in città e nell’hinterland, con cinque arresti e sei denunce per spaccio negli ultimi quattro mesi, con l’obiettivo di stroncare questo traffico illecito che provoca anche allarme sociale.

 


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