26 febbraio 2026

Cremona Contemporanea | Art Week: anche 4 opere di Giò Pomodoro per l'edizione 2026. Quest'anno la rassegna festeggia il 4° anno: al centro, il dialogo tra arte moderna e patrimonio storico

Nove giorni all'insegna dell'arte contemporanea che dialoga con i luoghi storici della Città: dal 23 al 31 maggio torna Cremona Contemporanea | Art Week, la rassegna dedicata alle arti visive, percorso espositivo diffuso che quest'anno vedrà tra i nomi eccellenti anche la presenza di 4 opere di Giò Pomodoro, scultoreorafoincisore e scenografo italiano, uno fra i più importanti scultori astratti del panorama internazionale del XX secolo.

Come sempre la formula della rassegna coinvolge tutta la città ed i suoi luoghi più caratteristici, a volte inediti, che diventano la location di installazioni, mostre, incontri ed eventi. Tra le proposte dell'edizione 2026 spunta un bunker all'interno di un palazzo privato (Palazzo Trecchi?), un monastero abbandonato (l'ex monastero del Corpus Domini) ed un teatro nascosto (l'edizione 2025 riaprì il teatro di San Luca); accanto ai "luoghi segreti", moltissimi luoghi già cari all'Art Week, da Palazzo Comunale a RobolottiSei, da Palazzo Raimondi a Palazzo Fodri.

Quella del 2026, come si diceva, è già la quarta edizione della rassegna ed è stata presentata stamattina a Palazzo Comunale da Rossella Farinotti, che come sempre ne cura la direzione artistica; al tavolo anche il sindaco Andrea Virgilio, Luca Burgazzi, Assessore al Turismo, Politiche Giovanili e Comunicazione del Comune di Cremona, Eleonora Santin, Founder di NOT titled YET, Michele Rovescalli, Event Coordinator Cremona Contemporanea e Cesare Macconi, presidente di Fondazione Comunitaria della provincia di Cremona. 

Cremona dunque tornerà per 2 settimane, da sabato 23 a domenica 31 maggio ad essere l'ombelico del mondo dell'arte moderna e contemporanea, che nella nostra città troverà un momento di dialogo con la parte storica ed artistica cremonese; Rossella Farinotti, critica d'arte contemporanea e di cinema, curatrice e giornalista, ne curerà la direzione artistica, quest'anno affiancata da diversi curatori coinvolti nel progetto: ValeriaGioele Melandri, Gianluca Ranzi e Saverio Verini. L'iniziativa è realizzata da NOT Titled YET ed è promossa dall'Assessorato al Turismo ed Eventi del Comune di Cremona, con il patrocinio della Regione Lombardia e della Camera di Commercio di Cremona - Mantova - Pavia e la collaborazione di Confcommercio Provincia di Cremona.

Elemento centrale della manifestazione resta l'interazione tra le opere degli artisti selezionati e i luoghi della città. Anche per questa edizione saranno venti gli artisti - differenti per generazione e approccio – chiamati a dare vita, attraverso le loro opere, a un percorso espositivo diffuso capace di intrecciare linguaggi contemporanei, architetture storiche e spazi urbani, offrendo al pubblico un'esperienza immersiva e dinamica. In continuità con il percorso avviato nelle edizioni precedenti, Cremona Contemporanea rafforza il proprio ruolo di piattaforma di conoscenza e confronto, consolidando una comunità sempre più ampia e trasversale di pubblico, artisti, curatori e professionisti del settore. Un progetto che continua a crescere, ampliando le proprie relazioni e aprendosi a nuove collaborazioni, con l'obiettivo di dare vita a interventi pensati ad hoc per valorizzare sempre di più la città e i suoi luoghi in una dimensione nazionale e internazionale.

"La quarta edizione di Cremona Contemporanea è una sfida vinta e rappresenta una conferma della validità di una visione che mette in dialogo l'arte contemporanea con l'identità storica e urbana di Cremona, una città che si apre trasformandosi in un luogo di sperimentazione culturale diffusa, senza perdere il legame con le proprie radici. Con questa nuova edizione intendiamo consolidare e ampliare quanto costruito finora", ha commentato l'assessore Luca Burgazzi, Assessore al Turismo, Politiche Giovanili e Comunicazione del Comune di Cremona.

"Dopo aver concluso il ciclo del primo triennio della rassegna Cremona Contemporanea con straordinari successi e soddisfazioni, il progetto prosegue mantenendo saldo il suo valore identitario e la forte qualità nel dialogo tra artista e luogo. Questa quarta edizione si modifica ampliando le vedute, collaborando e includendo nuove visioni. Proprio per questo abbiamo invitato a collaborare curatori, che, con le loro intuizioni e mediazioni, presenteranno nuove estetiche e letture del contesto della città di Cremona. Gli sguardi si moltiplicano, e gli artisti interagiranno con luoghi che ormai sono divenuti punti di riferimento della città, insieme a nuove identità. Come ogni edizione, il team di Cremona Contemporanea ha scoperto e interagito con nuove tracce della città, che continua a rivelarsi speciale, densa di preziosità da scoprire. Tutto questo darà vita a opere ed eventi che sedimenteranno nuove storie in città durante i giorni della rassegna, ormai diventata un momento di incontro riconosciuto in tutta Italia e oltre", ha spiegato Rossella Farinotti.

"Cremona Contemporanea è una rassegna che conferma come Cremona sia una città viva, dove l'arte contemporanea diventa linguaggio che apre un dibattito e discussione, elementi caratteristici di una maturità demcratica. Una città fragile vive di nostalgia chiede conferme all'arte della propria identità; una città solida accetta invece che l'arte metta in discussione, che crei linguaggi diversi e li unisca, come sta facendo il progetto Giovani in Centro, che vuole dare spazio a linguaggi differenti" ha aggiunto il sindaco Andrea Virgilio.

Come di consueto, il programma della rassegna sarà arricchito dai progetti Faville con numerosi appuntamenti aperti al pubblico – tra mostre, talk, iniziative editoriali, installazioni partecipative e performance – pensati per ampliare e attivare il percorso espositivo principale attraverso interventi sperimentali, nuove collaborazioni e formati ibridi. Tra gli appuntamenti di rilievo del programma, la mostra collettiva dedicata alle Accademie Italiane. Dopo la collaborazione con NABA e l'Accademia di Brera di Milano, quest'anno sarà il Politecnico delle Arti di Bergamo a presentare un progetto espositivo di studenti ed ex studenti nelle sedi di Palazzo Fodri e della Galleria PQV, a cura di Nicola Ricciardi. 

Michela Garatti


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