25 settembre 2026

Domenica "Lettere dimenticate" al castello Mina Della Scala di Casteldidone

“Lettere Dimenticate”: è questo il titolo dell’evento in programma domenica, 27 settembre, nella meravigliosa cornice del castello Mina Della Scala di Casteldidone, “dipinto” dai primissimi e poetici colori dell’autunno. Su iniziativa dei Conti Angelo ed Ottone Persico Licer, proprietari del castello e “custodi” tenaci e preziosi della storia, della cultura e delle memorie che sono custodite tra quelle antiche mura, grazie alla collaborazione con la Casa Museo Antonio Ligabue di Gualtieri e con Lombardia Segreta, si terranno visite guidate esperienziali alle 15 e alle 16,30 con narrazione a cura di Patrizia Marchi e Claudio Cagna; voce fuori campo di Giovanna Esposito; con la guida abilitata di Elisa Bozzetti e la direzione artistica di Claudia Fragni. Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare il 3481408350. Prosegue così la collaborazione tra la Casa Museo Antonio Ligabue di Gualtieri e il castello Mina Della Scala dei Conti Angelo ed Ottone Persico Licer. Collaborazione che in questi mesi ha portato un elevato numero di visitatori e di turisti dando nuovo impulso ad un luogo ricco di fascino e di storia. Luogo che nei giorni scorsi è stato anche teatro di una speciale serata di  solidarietà, cultura e beneficenza ospitando l’evento “Il muro di Alda”, interpretato da Paolo D’Anna e dedicato alla figura e alla poesia di Alda Merini. L’iniziativa ha avuto una significativa finalità benefica  a favore di ONAOMAC - Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri. ONAOMAC è l’ente che assiste gli orfani dei militari dell’Arma dei Carabinieri, accompagnandoli nel loro percorso di crescita e di formazione. Attraverso interventi di sostegno economico e assistenziale, la benemerita Opera è al fianco dei figli dei Carabinieri rimasti orfani, sostenendoli negli studi e nelle diverse fasi del loro percorso verso l’autonomia. Nel corso della serata Paolo D’Anna ha portato in scena Il muro di Alda, un intenso viaggio attraverso le parole, la sensibilità e l’universo umano e poetico di Alda Merini. Tanti, per l’occasione, i presenti che con il loro contributo libero e consapevole hanno sostenuto le attività di ONAOMAC. Una serata nella quale il Castello Mina della Scala ha visto unite cultura e storia, poesia e solidarietà a sostegno di una realtà che da anni si prende cura dei figli dei militari dell’Arma dei Carabinieri. 


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti