19 ottobre 2026

Siccità, a Foce Ongina inaugurato il nuovo impianto con due idrovore per prelevare acqua dal Po anche nei periodi di secca

A Foce Ongina, il punto in cui l'omonimo torrente si getta nel fiume nel territorio tra Parma e Piacenza, lo scorso 16 ottobre è stato inaugurato il nuovo impianto di idrovore che permetterà di pescare acqua dal Po -fino a 1650 litri al secondo- anche durante i periodi di siccità come quelli vissuti la scorsa estate. L'opera è stata voluta e realizzata dal Consorzio di Bonifica ed è stata finanziata con 7 milioni di euro da fondi Pnrr per permettere al comparto agricolo di sopportare anche i periodi più difficili legati alla carenza di acqua in un comprensorio di oltre 11 mila ettari che comprendono i Comuni di Roccabianca, Busseto, Polesine Zibello e Soragna.

Il progetto realizzato ha portato ad una completa rifunzionalizzazione dell’impianto di prelievo di acqua dal Po per l’irrigazione a Foce Ongina, evitando di ricorrere a pompe mobili in caso di livelli estremamente bassi del fiume e in condizioni di emergenza come nell’ultima estate.
L'impianto è composto da due idrovore con le necessarie opere di adeguamento del costo 7 milioni di euro, finanziati con il PNRR; certamente non risolverà il problema della carenza idrica, dovuta ai periodi prolungati senza piogge, ma di certo porteà sollievo all'agricoltura. Nel frattempo i Consorzi di Bonifica stanno provvedendo al riammodernamento delle reti predisposte all'epoca per situazioni molto diverse dalle odierne, riuscendo a risparmiare milioni di metri cubi d'acqua.

Presenti all'inaugurazione anche il Ministro per gli Affari Europei, il PNRR e le Politiche di coesione Tommaso Foti; Angelica Catalano, Direzione Dighe Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (MIT); Manuela Rontini e Alessio Mammi, rispettivamente Sottosegretaria e Assessore all’Agricoltura della Regione Emilia-Romagna; il presidente di ANBI Francesco Vincenzi; il sindaco di Polesine Zibello Massimo Spigaroli, i rappresentanti delle Associazioni professionali agricole e di categoria, la Presidente della Bonifica Parmense Francesca Mantelli, il direttore Generale Fabrizio Useri e il Dirigente tecnico dell’ente di bonifica e RUP dell’intervento Daniele Scaffi, oltre ai consiglieri, alle maestranze e numerosi rappresentanti del personale del Consorzio.

 

 



 




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