19 ottobre 2026

L'antica Fiera di San Luca a Castelponzone, in tanti a scoprire lo storico borgo

Una domenica dalle tinte, dai sapori e dalle atmosfere decisamente autunnali ha “dipinto” l’antica Fiera di San Luca  a Castelponzone. Il titolo dell’evento “Sapori d’autunno” si è perfettamente e idealmente integrato e fuso con i tratti della giornata plumbea ed umida che, nonostante qualche incursione mattutina di Giove Pluvio, ha comunque riscosso un bel successo e regalato, ai partecipanti, una domenica tra folclore e storia, cultura e arte, gusto e tradizione. Tra gli antichi e caratteristici portici del centro storico, il profumo, i colori e la bellezza dei prodotti d’autunno, dalle caldarroste al miele, dalle zucche ai cachi, passando tra mele, pere, marmellate e decoupage, decori e idee regalo messe “in vetrina” da diversi produttori del territorio che, ancora una volta, hanno partecipato all’evento impreziosito anche dal raduno d’auto d’epoca e Citroen Ds organizzato dalle Castelline del Borgo, I visitatori, oltre a gustare i prodotti dell’autunno, hanno avuto anche l’opportunità di visitare la mostra “Artisti nel borgo” (che resta allestita fino al 2 novembre e merita di essere visitata) ed il Museo dei Cordai. E’ stata anche l’occasione per conoscere meglio e più da vicino, la storia, le caratteristiche e le tradizioni del paese, che da oltre un decennio è inserito nel circuito dei “Borghi più.belli d’Italia”. Storia, quela del borgo e della sua fiera di San Luca, che potete rileggervi qui https://cremonasera.it/cronaca/castelponzone-tutto-pronto-per-la-tradizionale-fiera-di-san-luca-nell-antico-borgo. Peccato, invece, per la chiusura “forzata” della bella chiesa parrocchiale ferita dal fortunale della primavera 2025 e per la quale sono già avviati i lavori di restauro, sanificazione, e messa in sicurezza, col progetto approvato sia dalla Diocesi di Cremona che dalla competente Soprintendenza come si specifica anche le cartello posto sul portale d’ingresso. I lavori richiederanno uno sforzo economico di 40mila euro che, per una piccola comunità, non sono pochi, La chiesa è un luogo del cuore, e nel cuore, della gente di Castelponzone e per far sì che possa tornare ad essere ammirata da tutti, e ad ospitare le funzioni del paese, sarà necessario il contributo di tutti. Piccolo o grande che sia non importa. Importa che il risultato, insieme, possa essere raggiunto. 

Eremita del Po

Paolo Panni


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