Fondo di solidarietà comunale, l’allarme di ANCI. Sindaco Virgilio: “Lo Stato in ritardo nei pagamenti”. "Al Comune mancano 4.7 milioni di euro"
Parliamo delle risorse che consentono ai Comuni di garantire l'equilibrio dei bilanci e di assicurare servizi essenziali ai cittadini.
Il Fondo di solidarietà comunale serve infatti a redistribuire le risorse tra i territori, tenendo conto delle diverse capacità fiscali e dei fabbisogni reali delle comunità. È uno degli strumenti che permette a tutti i Comuni, indipendentemente dalla loro ricchezza, di continuare a garantire servizi, manutenzioni, assistenza e funzionamento della macchina comunale".
Virgilio aggiunge: "Per il Comune di Cremona il ritardo riguarda un acconto di circa 4,7 milioni di euro, pari al 66% del Fondo spettante nel 2026. Negli anni passati questa quota veniva normalmente erogata tra la fine di maggio e la metà di giugno. Oggi, al 18 luglio, non è ancora stata trasferita.
C'è poi un altro tema che ANCI pone da tempo e che condivido pienamente. La quota destinata a compensare i Comuni per le minori entrate derivanti dalle modifiche ai tributi locali è ferma ai valori del 2015, mentre in questi anni sono aumentati il costo dell'energia, dei servizi, dei contratti, delle manutenzioni e di tutto ciò che serve per far funzionare una città.
Il paradosso è evidente. Ai Comuni si chiedono pagamenti puntuali, bilanci in equilibrio, tempi certi e servizi sempre più efficienti. Poi, però, è lo Stato a non rispettare le proprie scadenze".
Per questo condivido la richiesta di ANCI: servono risorse immediatamente disponibili, tempi certi nei trasferimenti e un confronto serio per aggiornare un sistema fermo da oltre dieci anni. Rispettare i Comuni significa rispettare i cittadini".
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commenti
Annarita
19 luglio 2026 06:01
Caro sindaco, tra il 2019 e il primo trimestre del 2026, il sistema produttivo italiano, a fronte dei numerosi shock internazionali, ha registrato forti aumenti sia nei prezzi di vendita (+18,4%) sia in quelli degli input produttivi (+17,7%), oltre a evidenziare, da metà 2022, una rilevante crescita del costo del lavoro (+12,9%). I margini di profitto delle imprese, dopo un aumento nel 2023, hanno iniziato a scendere. All’inizio del 2026 si registra una riduzione dei margini diffusa a tutti i settori (soprattutto agricoltura e manifattura) causata da un incremento dei costi variabili superiore a quello dei listini di vendita.
Risultato?
Meno disponibilità economica per le famiglie e meno gettito per lo Stato.
USATE BENE LE RISORSE CHE AVETE E NON BUTTATE I SOLDI IN PROGETTI VACUI.
Costantino
19 luglio 2026 07:39
....proprio come i vampiri....assetati....non di sangue ma di soldi....
Il sangue se lo fanno amaro i cremonesi ogni santo giorno.....dai Virgilio non piangere miseria che quando volete finanziare i vostri splendidi progetti i soldini miracolosamente ci sono.
Manuel
19 luglio 2026 09:15
Va bene ricordare di spendere meglio i soldi ai comuni, ma continuo a domandarmi perché il governo, che già ammette difficoltà finanziarie, debba continuare a spingere miliardi nella guerra in Ucraina e nel riarmo (famoso 5% NATO).
In aggiunta, ribadisco che a molti leoni da tastiera, i quali si lamentavano per le condizioni di piazza Roma, è stato risposto col modo più furbo: reperire o dirottare fondi, ingrassare architetti, impresari e mettere a tacere tutti.