Il Rotary Club Soresina ha chiuso l'anno rotariano con il prof. Francesco Martelli
Periodo primaverile ricco di iniziative per il Rotary Club Soresina. In particolare, è da registrare la presenza di relatori dall'elevato spessore nelle conviviali ospitate nella pregiata sede di Villa Zaccaria a Bordolano.
La stagione si è aperta con Elisa Marchetti, attrice e fine conoscitrice del mondo del cinema, che ha proposto un excursus di quanto sta dietro le quinte della Notte degli Oscar, il più celebre premio cinematografico del mondo. Si è partiti dalle origini della rassegna sino alla colossale macchina di spettacolo che è divenuta al giorno d'oggi, ricordando curiosi aneddoti, spiegando i criteri di assegnazione dei vari premi negli anni e nelle varie edizioni e percorrendo l'annuario dei più celebri premiati e delle grandi star rimaste deluse per una mancata assegnazione della statuetta.
Molto partecipata anche la serata con ospite Massimo Paolo Maria Vecchia, Art Advisor e Art Consultant specializzato nel mercato dell’arte del XX secolo, con una predilezione verso gli artisti italiani ed internazionali del secondo dopoguerra, che ha accompagnato i soci nel mondo dell'arte moderna, mettendo al centro della serata le opere d’arte, gli artisti e le loro incredibili storie. È stato affascinante scoprire come siano nate alcune delle più affascinanti grandi collezioni di fama mondiale, quanta attenzione sia necessaria per curare l'allestimento di una mostra e quanto studio sia basilare per poter valutare adeguatamente un'opera. Durante la serata ha saputo incuriosire i convenuti presentando veri e propri capolavori, sia celebri che meno famosi, accompagnando anche i più profani attraverso il mondo della stima e della valutazione degli oggetti d'arte.
Spazio anche al dott. Giuseppe Foderaro, presidente della Fondazione città di Cremona che ha accompagnato i soci nella storia dell'ente filantropico cremonese. Nata nel lontano 1334 come Consorzio della Beata Vergine, Fondazione ha da sempre portato avanti opere di carità a favore dei più svantaggiati, attraversando secoli di storia caratterizzati da alterne vicende, legate anche alla vita politico amministrativa della Città, sino a giungere alla realtà di oggi, rappresentata da un ente solido, custode di importanti palazzi di pregio di Cremona, grande protagonista dell'edilizia popolare cittadina e del sostegno alle fragilità sociali con un occhio di riguardo ai bambini, alle famiglie in difficoltà e alla disabilità.
L'ultimo appuntamento dell'anno rotariano che sta per chiudersi è stato col Prof. Francesco Martelli, direttore della cittadella degli archivi del Comune di Milano, che ha proposto ai soci un viaggio all'interno degli archivi storici milanesi dove si possono incontrare testimonianze dell'azione del rotary nel corso dell'ultimo secolo in terra meneghina, raccontando aneddoti unici legati alla storia e alla tradizione del primo club fondato in Italia che si intrecciano, inevitabilmente, con la storia del 900 del nostro territorio.
Prossimo appuntamento sarà a fine mese per il passaggio di consegne fra la presidente uscente Maria Cristina Zampieri e Alberto Tirelli che è stato chiamato a guidare il Rotary club Soresina per il prossimo anno rotariano in partenza il 1 luglio.
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