6 gennaio 2023

La Cremonese ricorda Vialli in un grande abbraccio durante l’allenamento. Dai social il cordoglio della squadra

Anche la Cremonese non ha fatto mancare il suo ricordo di Vialli.

Sui social: "Per sempre uno di noi"

All'allenamento di oggi i giocatori e lo staff si sono abbracciati in cerchio per ricordare il campione cremonese.

Dal sito ufficiale della squadra si legge: 
"Ci sono notizie che ti raggiungono anche quando non vorresti mai. Notizie tristi, grigie e fredde come certe mattine d’inverno che dentro ti lasciano dolore e smarrimento. Gianluca Vialli se n’è andato oggi, 6 gennaio, a 58 anni, lasciandoci tutti più soli. Con noi resterà però per sempre quel suo sorriso sornione, da eterno ragazzo. Lo stesso che ha illuminato lo Zini in quel pomeriggio di 4 mesi fa quando, un po’ a sorpresa, Luca si è presentato per l’ultima volta nel suo stadio. Era il 4 settembre e la Cremo affrontava il Sassuolo. L’amore tra Vialli e la maglia grigiorossa è antico e senza fine: profondo come gli amori che si coltivano per un’intera vita. Gianluca è entrato a far parte del vivaio grigiorosso quando ancora era giovanissimo e il suo talento l’ha portato a bruciare le tappe. Era il 10 maggio 1981 quando fece il suo esordio in prima squadra, al Tardini, contro il Parma: campionato di Serie C1, allenatore della Cremo, Guido Vincenzi. Quella partita finì 0-0 e Vialli, non ancora 17enne, talento acerbo della formazione Allievi guidata da Mondonico, subentrò a Bresolin al minuto 81. Quell’istante fissa l’inizio della carriera leggendaria dell’attaccante."

LE PAROLE DI PAOLO ARMENIA (DG CREMONESE)
Ho avuto la fortuna di conoscere Gianluca. Al giorno d’oggi si abusa dell’utilizzo della parola “esempio”, ma tutto quello che ha fatto nella sua vita ne incarna la definizione. Un signore d’altri tempi, capace di affrontare le difficoltà che ha incontrato con una sensibilità che rende ancora più amare e sentite le lacrime che stiamo versando, perchè oggi ci lascia una persona fantastica e unica. Il suo ricordo indelebile dev’essere un grande insegnamento per tutti noi, è il modo migliore per onorare la sua memoria”.

 


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