Cremona, la cultura batte il tempo: il Lions Club Cremona Europea riscopre l’epopea dei pianoforti Anelli
Non solo filantropia e servizio, ma un impegno costante nella promozione delle radici culturali che rendono Cremona unica nel mondo. Prosegue il ciclo di incontri promossi dal Lions Club Cremona Europea, che martedì 17 marzo si è riunito presso la Cascina Moreni per un appuntamento dedicato alla grande storia industriale e musicale della città.
Ospite d’eccezione della serata è stato il Prof. Fabio Perrone, figura di spicco nel panorama internazionale dei beni culturali musicali, dalla legislazione dei beni culturali alla collaborazione con l’Osservatorio Italia Antiriciclaggio per l'Arte, fino agli studi per la Società Italiana di Intelligence. Esperto perito, docente e Direttore delle Attività Culturali presso l’Academia Cremonensis, Perrone ha guidato i soci in un viaggio affascinante alla scoperta di un’eccellenza spesso dimenticata: la Fabbrica di pianoforti Anelli.
Un’eccellenza cremonese da 50.000 strumenti.
Attraverso una relazione puntuale e appassionata, il Prof. Perrone ha ripercorso oltre mezzo secolo di storia produttiva. Fondata da Pietro Anelli nel 1918, la ditta è stata un pilastro dell'industria italiana, capace di sfornare fino a cinque pianoforti al giorno - per una produzione complessiva che sfiora i 50.000 strumenti - e di brevettare in tutto il mondo soluzioni ingegneristiche e tecnologiche innovative. Una parabola industriale che, tra trasformazioni societarie e passaggi di proprietà (fino alla vendita del marchio alla Farfisa nel 1970), rappresenta un patrimonio tecnologico e artistico inestimabile, oggi tutelato dal "Museo Diffuso Anelli". Questo progetto, nato nel 2018, è caratterizzato dalla donazione ed esposizione in sedi istituzionali, universitarie e musicali su tutto il territorio cremonese, di vari modelli storici di pianoforti Anelli recuperati e restaurati.
Il valore della memoria: le parole del Presidente
L’incontro ha confermato la vocazione del Lions Club Cremona Europea come motore di divulgazione culturale. Soddisfatto il Presidente Emanuele Bettini, che ha sottolineato l'importanza di queste iniziative per la comunità:
«La cultura non è un concetto astratto, ma il cuore pulsante della nostra identità. Come Lions Club Cremona Europea, sentiamo il dovere e l'orgoglio di dare spazio a eccellenze come il Prof. Perrone, capace di svelare capitoli straordinari della nostra storia locale: una storia di ingegno, lungimiranza, lavoro. Iniziative come questa dimostrano che la valorizzazione del patrimonio — dalla liuteria alla produzione industriale di pregio — è il miglior investimento per il futuro del nostro territorio. Il nostro obiettivo è continuare a essere un ponte tra la memoria storica e la sensibilità contemporanea».
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