Coltello in classe, dopo l'episodio alla succursale dell'Einuadi, le parole della dirigente Ferrari che esprime preoccupazione e rimarca l'impegno della scuola nel contrasto alla violenza giovanile
Dopo il preoccupante episodio avvenuto ieri presso la succursale Dorotee della scuola Einaudi, dove un 14enne è stato trovato in possesso di un coltello da cucina durante una discussione con dei compagni, episodio al seuito del quale la dirigente aveva immediatamente allertato le forze dell'ordine (leggi qui la notizia), stamattina è proprio la dottoressa Nicoletta Ferrari, dirigente dell'isituto, che esprime la propria preoccupazione per l'accaduto e per la frequenza con cui episodi simili si verificano vedendo protagonisti giovani e giovanissimi. Queste le sue parole :
"Condivido la preoccupazione dei genitori manifestata e l’allerta necessaria, domani incontrerò il rappresentante dei genitori della classe coinvolta, sto attendendo conferma della sua presenza .
La sicurezza è una priorità che va garantita, tantè che mercoledì 18 marzo appena informata dell’agito verificatosi, immediatamente ho richiesto l’intervento delle Forze dell’ordine che ringrazio per il pronto intervento. Seguiranno verifiche e provvedimenti interni, nonché una vigilanza e un controllo da parte dei docenti più serrati.
Purtroppo assistiamo ad un costante crescendo di comportamenti violenti da parte di adolescenti che genera allarme e che, per essere arginato, ha bisogno dell’impegno e della collaborazione di tutti: scuola, forze dell’ordine e genitori.
Fortunatamente questo accaduto, simile a quelli che le cronache cittadine riportano, non ha avuto conseguenze, ma la tensione, lo sgomento e la paura percepita è stata notevole: i docenti si sono attivati prontamente con responsabilità e scrupolo e si è evitato il peggio".
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