La domenica bestiale di Cremona, città più calda della Lombardia (40.75 gradi). Ma è a Spinadesco la temperatura più rovente: record di 41.48 alle 15,40
Domenica 28 giugno, giornata del caldo record per la nostra città. Cremona è stata la città più rovente di tutta la regione e una delle più calde nel nostre Paese. Il dato arriva dal monitoraggio dell'Arpa. La temperatura più alta è stata registrata alle 15 alla centralina di via Fatebenefratelli ed è stata di 40.75. Temperatura rimasta elevata anche nelle ore serali (alle 20,50 era ancora di 33.06) per poi scendere a 27.24 dopo il breve temporale notturno dell'1,30.
Ma il record assoluto è toccato alla centralina di Spinadesco (via Battisti) dove alle 15,40 il record è stato addirittura di 41.48 restando elevato per tutto il pomeriggio e la giornata con 34 gradi persino alle 20.
Temperature elevate in tutta la provincia.
A Crema (centralina di via Camporelle) la temperatura più alta è stata rilevata alle 16,30 con 36.9. A Casalmaggiore (centralina del Campo Sportivo) il record è stato di 38.4 gradi alle 16,50. A Casalbuttano la temperatura più alta (37.6) è stata raggiunta alle 14,30, a Gerre Borghi alle 16 con 37.91, a Rivolta d'Adda (centralina Istituto Spallanzani) la temperatura è stata di 37.5 alle 17.
Altissima anche l'umidità.
Termometro altissimo in tutta la Lombardia con quasi 40 gradi anche a Milano. Quasi 40 gradi anche nella vicina Piacenza.
Per oggi temperature ancora elevate ma sono previsti anche temporali in diverse aree della Lombardia.
Nelle foto Cremona dall'alto e lo screen shot del record di Spinadesco dal report di Arpa Lombardia
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commenti
Michele de Crecchio
30 giugno 2026 00:08
La temperatura particolarmente elevata registrata dalla centralina di Spinadesco mi pare confermi significativamente la tesi che attribuisce alla inopportuna localizzazione della grande zona industriale cremonese, sorta ad ovest della città, buona parte dei disagi ambientali sofferti da Cremona. La localizzazione della centralina cittadina (in via Fatebenefratelli e cioè alla estrema periferia orientale di Cremona) non è, purtroppo, tale da garantire un rilievo attendibile delle temperature effettivamente raggiunte nel nostro centro urbano, sicuramente ben maggiori!