13 aprile 2026

La faccia violenta di Crema nelle immagini della troupe di Fuori dal Coro: gli inviati insultati dai "maranza" che non vogliono le telecamere nel quartiere

Che sia giorno o notte, Crema sta mostrando un volto sempre meno sicuro, ostaggio di baby gang e di veri e propri gruppi di giovani, anche minorenni, che a suon di coltellate, sprangate e botte tengono in scacco interi quartieri dove di sera ormai nessuno si sente più al sicuro ad uscire. La settimana scorsa il caso di cronaca più grave, l'omicidio a sprangate e coltellate del 20 Hamza Salama, ammazzato in mezzo alla strada da un 17enne marocchino. Il movente, ancora da chiarire, potrebbe essere legato ad un debito, forse droga; qualcuno ipotizza che il 20enne sia stato accusato di aver collaborato con la Polizia e per questo picchiato a morte. Quale che sia comunque la causa di tanta violenza, rimane lo sgomento per una vera e propria esecuzione e per la giovane età dei ragazzi coinvolti.

Ieri sera di nuovo Fuori dal Coro, il programma di Rete 4 condotto da Mario Giordano, ha trasmesso un servizio registrato nei giorni scorsi proprio a Crema, un reportage della giornalista Annalisa Grandi che voleva mostrare il quartiere e si è trovata invece, insieme alla sua troupe, al centro di insulti, spintoni e male parole, letteralmente cacciata dalla strada mentre svolgeva il suo lavoro. 

Un servizio di 6 minuti da brivido, da paura, dove ragazzi di diverse etnie, accomunati dal fatto di vivere tutti nello stesso quartiere popolare, si uniscono in branco per mostrare la loro strafottenza e la loro arroganza, cresciuti in una terra di nessuno dove vige solo la legge del più forte, dove soldi e droga sono le leve che muovono e giustificano ogni azione criminale, senza remore e senza paura. Come ha fatto anche il 17enne che nella notte di Pasquetta non ha esitato a colpire per uccidere Hamza.

"L'hanno rincorso e picchiato. Sono degli animali, come si fa a prendere a bastonate e coltellate un ragazzo a terra? L'hanno seguito come durante una caccia. Non provano niente, sono come animali" sono le parole sgomente di chi ha assistito all'aggressione, di chi ha visto il corpo a terra martoriato dalle percosse. La paura è tanta, paura di uscire di casa, ma anche paura di guardare, di parlare per raccontare quello che succede. Paura che una parola possa segnare una condanna a morte, in quel regno fatto di violenza e bande di maranza armati.

Anche il padre di Hamza racconta i momenti drammatici di quell'aggressione, di quando ha prima allontanato i malintenzionati che poi però hanno seguito il figlio fino al momento dell'aggressione: l'uomo lo vedrà una manciata di minuti dopo, già agonizzante mentre viene caricato sull'ambulanza che non riuscirà però a strapparlo alla morte.

A Crema come a Casalpusterlengo, dove la troupe si sposta, pochi chilometri più in là, ma anche qui l'insicurezza non è più solo una percezione: dove un tempo i quartieri popolari erano luoghi in cui si viveva bene, oggi tra quei palazzoni l'aria non ricorda più l'erba verde del parchetto con i bambini, ma si respira la polvere dell'asfalto e del cemento.  Giovani sotto le case popolari, pantaloni da rapper o jeans sgualciti, qualcuno a torso nudo e la maglietta usata per coprire il volto, altri con i cappucci delle felpe alzati e i passamontagna per non farsi riconoscere; insulti, parolacce, minacce "Vai via, p***ana. Fuori dal c***o. Siete dei ratti. Ratti. Ratti". 

Qui a Casalpusterlengo si era sfiorata la tragedia, con un altro ragazzo alcoltellato durante una rissa in centro: due feriti in ospedale e un terzo in condizioni disperate, il bilancio di quel quarto d'ora di follia.

Stesse scene a Sant'Angelo Lodigiano, con risse tra immigrati che si picchiano e si lanciano sedie del bar in pieno giorno. Qui le sirene della Polizia avevano risuonato nella zona anche pochi giorni fa, quando nel quartiere erano arrivati ad arrestare dei ragazzi, identificati come i responsabili di una rapina al Bancomat con l'esplosivo; uno è il fratello del giovane che minaccia e intima alla troupe di andarsene, di smetterla di fare "questo cinema".

Già, ma questo non è un cinema, questa è la vita vera degli abitanti di Crema, ma anche di Casalpusterlengo e di Sant'Angelo Lodigiano, dove il giorno e la notte il timore di incorciare anche solo uno sguardo sbagliato di questi che vengono definiti "maranza", ma che sarebbe più corretto chiamare criminali. Perchè chi gira col coltello in tasca e non esita a picchiare fino ad uccidere, non è parte di un fenomeno di costume, ma è un delinquente.

Michela Garatti


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commenti


Enrica

13 aprile 2026 15:52

Perché nessuno fa niente! Polizia, carabinieri dove siete ? Pattugliate di più! Ma in che mondo viviamo! Rimpatriate tutti gli extracomunitari ! Puliamo l'italia! Ne abbiamo già abbastanza dei nostri !

Costantino

13 aprile 2026 18:37

Tempo un capogruppo di rosso vestito disse pubblicamente che le baby gang non esistevano....forse è ancora nel bosco inseguito dal lupo cattivo e non trova più la strada.....dai Cappuccetto Rosso torna sulla terra.....smettila di vivere su Marte😂😂😂😂😂😂

Enrica

13 aprile 2026 20:14

Costantino ha ragione! Mi ricordo anch'io! Incredibile!

marco

14 aprile 2026 04:04

Pulizia a suon di manganelli

marco

14 aprile 2026 04:47

Credo che il livello di scolarità sia nullo, vivano facendo saltare bancomat o con spaccio come il fratello del ragazzo arrestato proprio per quello, che si autoalimentava di violenza ogni secondo che passava.
Non vogliono integrarsi, vogliono fare paura e seguono i precetti di odio verso l'Occidente dove nelle moschee che sono state concesse e gli Imamb( che settimanalmente vengono estradati ) predicano con fervore.
Le guerre, l'esplosione dell'estrema destra sono figlie della teoria della supremazia dell'Islam che viene utilizzato e travisato a fini di controllo totale su donne e menti prive di conoscenza e informazioni.
E ci stiamo arrivando....vi ricordate le balieu parigine?

Blek

14 aprile 2026 07:47

Non è travisato l'islam, ma dettato per quello che è.

elio

14 aprile 2026 04:48

Purtroppo grazie ai giudici anche se fermati la galera neanche se la sognano questi individui

Alessandra

14 aprile 2026 04:54

Il buonismo ha portato a questo. Questa gentaglia va spedita al loro paese senza se e senza ma. La sinistra e la chiesa di sono riempite le tasche e chiuso gl'occhi continuando a farlo anche ora

Alessandro

14 aprile 2026 04:57

Farsi il sangue amaro purtroppo serve a poco. Chi è ai piani alti sa benissimo quello che succede e quello che volente o nolente si è fatto rimanere sul territorio nazionale pur non disponendo dei requisiti ufficiali. Basterebbe ben poco per riaccompagnare certa gente da dove è venuta.Ma evidentemente fa comodo averli qua, lasciarli ghettizzarsi e non provare nemmeno a inserirli nel mondo occidentale. Con questo sarei il primo a non volerli sul territorio nazionale. Ma finché stiamo qua a scrivere un commento a ben poco serve.

marco

14 aprile 2026 07:43

I commenti servono anche per aprire un dibattito sulle possibili soluzioni che devono però essere condivise anche dall'altra parte, che a quanto pare in parte si limita a entrare nei territori Europei con permessi umanitari per poi delinquere e fare proselitismo radicalizzato contro l'Occidente in nome della guerra santa ..arriveremo ad espellere?
Ci stiamo arrivando, basta che la politica della protezione ad ogni costo vada a toccare pesantemente i figli di qualche politico e vedrete che si cambierà.

Roberto

14 aprile 2026 12:35

Ancora questa sinistra decerebrata si ostina a voler fare entrare sempre più clandestini futuri maranza di domani.E' inutile invocare più polizia finché sinistra e magistratura continuano a contrastare ogni azione del governo per ridurre il fenomeno,e finché troppi italiani continuano a votare certi partiti.O lo si capisce o questa situazione peggiorerà fino al.punto di non ritorno.

Alessandro

14 aprile 2026 14:30

Io sono più vicino alla destra, ma non vedo tutta sta gran differenza con la sinistra. Non vuoi farli arrivare? Navi militari lungo il nostro territorio marittimo e verso i confini nel nord. Prima o poi si stuferebbero anche loro di arrivare. Il problema è che è un dentro tutti. E non solo dal nord africa etc.

Manuel

14 aprile 2026 20:54

... e meno male che qualcuno usa il cervello.
I tanti asiatici e mediorientali, arrivano da dove? Dai confini dell’est.
I tanti centro-sud americani con cosa arrivano? Col barcone? Con l’aereo.
I nuovi arrivi, con questo governo non sono diminuiti anzi, sono anche aumentati... ma si butta 1 miliardo in Albania per un CPR che è diventato spa per poliziotti in trasferta o canile.
In più dobbiamo essere prudenti nelle affermazioni pubbliche, poiché diversi paesi di provenienza ci vendono petrolio, gas, materie prime, etc.
Intanto, qualcuno, continua ad incendiare medio oriente ed Africa... e vai, altre migrazioni.

Blek

15 aprile 2026 07:52

Se con questo governo i nuovi arrivi irregolari è anche perché una certa magistratura e una certa politica transnazionale europea e globale, si è messa di traverso. A boicottare l'azione governativa di contenimento ed espulsione.

Alessandro

15 aprile 2026 19:12

Capisco che sono scemi, però posso assicurarti che molte di ste persone potevate censurarle, poi se non vogliono che voi fate il video registrate solo le voci come fanno le iene, io non faccio parte di nessuno, credo anch’io che loro sono scemi sicuramente però.