Lungo Po Europa, con l'asfalto nuovo di zecca arrivano anche i sacchi dei rifiuti. I timori del prof. Mantovani purtroppo sono già diventati realtà
"Temo che un simile accesso facilitato favorisca l’abbandono indiscriminato di rifiuti, che, purtroppo, sta diventando una triste quanto diffusa consuetudine": parole pronunciate meno di una settimana fa dal professor Sergio Mantovani (leggi qui) in un'intervista raccolta da Barbara Bozzi in merito alla nuova asfaltatura della strada del Lungo Po Europa, direzione Capannina.
Un manto stradale perfetto nel mezzo della golena, un'opera che era apparsa quantomeno paradossale in virtù della zona verde e del traffico ridotto che interessa quella carreggiata, oltre ad essere un perfetto lasciapassare per eventuali malintenzionati che vogliono scaricare abusivamente rifiuti nel mezzo del parco, ora facilmente raggiungibile grazie a quella lingua d'asfalto. E così è stato, come dimostrano alcune foto dove si vedono i sacchi neri dell'immondizia abbandonati a lato strada, a fianco di quella bella nuova asfaltatura, che sicuramente ha reso più agevole arrivare fin lì con l'auto, senza dover nemmeno sporcare le ruote.
Non che il resto della zona sia particolarmente pultio, non mancano rifiuti, plastica e bottigliette sparsi qua è là tra l'erba. Speriamo che ora questa nuova via d'accesso scorrevole non vada a peggiorare la situazione, riducendo a discarica abusiva anche questa zona verde.
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commenti
Pierpa
3 aprile 2026 10:36
Gent. dr.ssa Garatti, "Speriamo che non vada a peggiorare" scrive: mai disperare, peggioramento avvenuto. Ci penserà la Polizia Locale Ambientale, o aspettiamo come sempre i Limpiadores? Ma quanti saranno mai gli incivili in questa città farcita di telecamere che a quanto sembra nessuno guarda?