20 luglio 2026

Maltempo il cremasco tra le aree più colpite. A Moscazzano allarme "sciacalli". Martedì ancora rischio temporali

Giornata di super lavoro oggi per vigili del fuoco, carabinieri, polizia locale, protezione civile, operai e cantonieri di Comuni e Provincia e per tanti privati cittadini impegnati a sistemare i danni causati dalle grandinate di questa mattina e a fare la conta dei danni.

Il Cremasco è certamente tra le aree più colpite (specie i centri di Moscazzano, Montodine, Capergnanica, Ripalta Cremasca, Chieve) ma danni importanti sono segnalati anche a Pizzighettone e dintorni, fino ad Ostiano e nella Bassa Mantovana. A Moscazzano il Comune ha tempestivamente messo a disposizione il modulo (che è disponibile anche in municipio e sarà distribuito nella cassetta della posta) per la dichiarazione dei danni subiti dalla cittadinanza, in modo da inoltrare, tutte insieme, le richieste alla Regione per l'iter di calamità naturale.  I moduli vanno compilati e consegnati in Comune (a mano) entro questo fine settimana, perché devono essere inviati a Regione entro lunedì prossimo. Le richieste non costituiscono garanzia di rimborso da parte della Regione, ma questo è l'iter necessario da compiere, da parte dei Comuni (quindi anche gli altri Comuni interessati) per poter fare da tramite tra cittadini e le istituzioni che possono ovviare. Se sarà riconosciuta la calamità, poi si avvieranno le procedure. <Chiediamo la massima collaborazione per la diffusione dell’informazione – fa sapere l’Amministrazione comunale  anche a chi non ha i mezzi social.  Chiarendo che è importante che i documenti arrivino in Comune entro fine settimana se si intende compilare e inviare>.

Purtroppo ai danni si aggiunge anche la beffa con un allarme sciacalli che si è sollevato in queste ore, sempre a Moscazzano, con “persone che stanno girando per il paese – fa sapere ancora l’Amministrazione comunale - dicendo che lo sta mandando il Comune per aiutare a sistemare nelle case private. Non è vero e non fate entrare nessuno. Non abbiamo mandato nessuno, a parte i ragazzi del Grest coi moduli per la calamità naturale. Altri non sappiamo chi siano” Nel pomeriggio, Aprica ha provveduto alla pulizia delle strade con spazzatrice mentre gli addetti comunali ed i giardinieri stanno ripulendo il grosso, per ripristinare quanto prima  le strade.  I vigili del fuoco sono inoltre  in azione, da ore, in via dei Platani per i gravi danni alle abitazioni. “Ci stiamo allertato – informa ancora il Comune- per la richiesta di stato calamità naturale e capire quali saranno i passi per poter aiutare tutta la comunità, interamente colpita da questo evento così imprevisto e violento”. Si è verificato, sempre a Moscazzano, anche il distacco di impianti fotovoltaici e di cavi sia dell’energia elettrica che del /telefono . Per questo Vigili del Fuoco chiedono ai possessori di impianti fotovoltaici di disattivare gli interi impianti, a rischio anche post- grandinata, per la parte elettrica, che può diventare pericolosa.  Per i cavi strappati del telefono ed eventualmente della luce, il Comune ha già contattato gli addetti. A Ripalta Cremasca è stato attivato presso il Comune il canale di segnalazione danni dovuti agli eventi atmosferici. E’ possibile presentare la segnalazione all’Ufficio Tecnico, che raccoglierà le comunicazioni e le trasmetterà a Regione Lombardia per la ricognizione dei danni. I moduli da compilare sono disponibili sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia:  Modulo B1  per i privati cittadini e i danni alle abitazioni e Modulo C1  per le attività economiche e produttive. La speranza di tutti è ovviamente che queste calamità, dopo giorni di caldo intenso, si fermino ma le previsioni purtroppo non sono delle migliori. Infatti il Centro Funzionale Monitoraggio Rischi Naturali della Regione Lombardia ha diramato una nuova allerta meteo gialla per rischio temporali e per rischio idrogeologico. Per la restante parte della giornata di oggi 20 luglio “persisteranno condizioni a tratti instabili, associate ad un flusso occidentale che scorre lungo il bordo meridionale di una ampia area depressionaria il cui centro d’azione è in scorrimento verso l’Europa Nordorientale. Saranno possibili rovesci o locali temporali sui settori alpini e prealpini, che interesseranno con maggior probabilità la parte prealpina centro-orientale. Non è esclusa qualche occasionale incursione temporalesca anche sulla fascia pedemontana e di alta pianura“, si spiega nel bollettino. Per la giornata di domani, martedì 21 luglio, “si prevedono condizioni instabili in aumento sin dalla notte, associate all’approfondimento verso Sud della saccatura Nord Europea, che veicolerà correnti più fredde da Nord a valicare la catena alpina. Tra notte e prime ore del mattino si attende l’innesco delle precipitazioni, a carattere di rovescio e temporale, sparse sulla fascia alpina e prealpina e diffuse nel corso della mattinata, con locali rovesci o temporali in discesa anche alla fascia pedemontana e di alta pianura. Nel pomeriggio le precipitazioni persisteranno sui rilievi e si estenderanno con distribuzione irregolare anche alla pianura, con possibile intensificazione dei fenomeni in pianura nel tardo pomeriggio dove saranno possibili locali accumuli di pioggia convettiva tra 20 e 40 mm. A partire da metà serata si attende una progressiva attenuazione dell’instabilità sui rilievi, mentre saranno possibili fenomeni persistenti in pianura fino a fine giornata. Al mattino, in concomitanza con lo sviluppo della perturbazione, sono attesi rinforzi di vento sui settori alpini e prealpini, con raffiche che potranno raggiungere i 90 km/h mentre, nelle ore pomeridiane in concomitanza con gli eventi più intensi, anche in pianura saranno possibili rinforzi di vento che isolatamente potranno raggiungere picchi da 70-90 km/h“.

 

P.P.


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