17 marzo 2024

Martedì a Palazzo Affaitati convegno su "Pensare la città": così si rigenera Cremona e con chi

Si svolgerà martedì 19 marzo a Palazzo Affaitati, l'incontro tra progettisti, amministratori, studiosi e architetti invitati a Pensare la città, per condividere visioni intorno a un insieme di elementi morfologici, fisici, storici e culturali con cui dialoga l'uomo all'interno di un contesto urbano, definendo e aggiornando il concetto stesso di città; l'incontro nasce nell'ambito del progetto Giovani in centro. 

"In questo momento Cremona appare come una vera fucina della partecipazione e della progettazione. Giovani in centro si pone degli obiettivi di lungo periodo e per questo ambiziosi e guarda al futuro comprendendo idealmente tutti gli interventi che coinvolgeranno la città con la volontà di portare le nuove generazioni al centro non solo della città, ma anche al centro dell'azione pubblica, promuovendone il protagonismo e la partecipazione, innescando meccanismi capaci di generare valore sociale e favorire il loro  futuro professionale, personale e familiare, in una città rinnovata, accogliente e accessibile", dichiara il Vice Sindaco Andrea Virgilio, presentando l'incontro.

All'appuntamento parteciperanno alcuni degli architetti coinvolti nei progetti cittadini: Mario Cucinella, Lamberto Rossi, Stefano Peyretti e Vincenzo Sidoti, soffermandosi sul futuro di Cremona e condividendo proposte e visioni per raccontare le trasformazioni che, da qui ai prossimi anni, interesseranno la città; alla tavola rotonda ci saranno anche Gabriele Barucca (Soprintendente Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per le Province di Cremona, Mantova e Lodi), Isabella Inti (Politecnico di Milano), Giuseppe Landi, (Politecnico di Milano), Federica Marzuoli (Regione Lombardia), Angelo Micheli, (architetto, Terre di Cremona), Maurizio Mario Ori, (Presidente della Commissione per il Paesaggio del Comune di Cremona), con la moderazione di Silvia Botti (One Works Foundation).

La riflessione partirà dalla necessità di individuare quali gli attori, i destinatari e i fruitori di questo processo, con quali obiettivi si rigenererà Cremona e per chi. Giovani in centro è il progetto del Comune di Cremona per la rigenerazione del centro storico - nella zona delimitata dall'ex cinta muraria medievale, lungo l'asse nord-sud che collega il tracciato dell'ex pubblico passeggio alla zona centrale della piazza Duomo - con un imponente lavoro di ripensamento e riuso degli spazi in abbandono, attraverso una strategia di sviluppo urbano sostenibile. Oltre agli interventi materiali, tuttavia, Giovani in centro intende investire nel capitale immateriale e umano della città: il progetto ambisce ad avere soprattutto un impatto sociale, culturale ed economico su un intero quartiere del centro storico, attraverso interventi che possano essere al servizio prima di tutto della fascia di popolazione più giovane della città - bambini, adolescenti, ragazzi, studenti, giovani famiglie - e attrattiva verso pubblici esterni - studenti fuori sede, lavoratori. Da questo punto di vista, le fondamenta della strategia Giovani in centro poggiano sul desiderio di sostenere e armonizzare tre risorse cittadine importantissime: il capitale umano rappresentato dai giovani, quello materiale rappresentato dagli edifici e quello immateriale, rappresentato dalla portata sociale e culturale dell'intervento, che non può prescindere dalla collaborazione tra gli attori che, a diverso titolo, prendono parte alla vita della città. 

L'incontro restituirà, quindi, l'idea di  un vero e proprio laboratorio di pratiche e strumenti che si metteranno in campo per progettare insieme a cittadini, abitanti, studiosi, architetti e amministratori al fine di definire prospettive di intervento che tengano conto di sviluppo culturale, coesione sociale e benessere, nell'orbita di una più ampia idea di rigenerazione che si inserisce in un ambito territoriale che punta ad essere attrattivo e sostenibile. 

In questo contesto sarà resa disponibile la pubblicazione relativa al progetto Giovani in centro: un quaderno che terrà traccia degli incontri, laboratori e interventi che si svolgeranno in quest'ambito, costituendo un vero archivio narrativo del progetto, costantemente aggiornato. Questa prima parte del quaderno è dedicata alla prima edizione cremonese di BookCity Milano, riportando traccia degli incontri e degli ospiti, con interventi di Alessandro Balducci, Stefano Bartezzaghi, Matteo Caccia, Sarah Gainsforth e Laura Pigozzi. 


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commenti


Sebastiano

17 marzo 2024 07:07

Giovani a Cremona ? Forse non si sono accorti che quelli che possono fuggono a gambe levate e che gli universitari (quanti sono?) non sono a Cremona per rimanere.

Gianluca

17 marzo 2024 13:44

Disamina perfetta

Anna

17 marzo 2024 07:34

Non so se ridere o piangere.

Pasquino

18 marzo 2024 05:17

Dove era il vice sindaco in questi 10 anni ?
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Vacchelli Rosella

19 marzo 2024 22:52

Siamo quindi a "un vero e proprio laboratorio di pratiche e strumenti per progettare insieme a cittadini, architetti e amministratori e definire prospettive di intervento che tengano conto di sviluppo culturale, coesione sociale e benessere". Cioè si 'progetta insieme' la città e ci si rifiuta di progettarne insieme il futuro sanitario (vedi l'insensato progetto del nuovo ospedale leggibile solo come assist alla Sanità privata) e dunque la risposta al diritto alla cura della salute e delle vite dei suoi cittadini. E' un'idea 'olistica' di città e di progettazione urbana.