2 febbraio 2026

Nasce un nuovo centro ricreativo e culturale per anziani in piazza Roma, grazie all'associazione Arca. Sarà un nuovo punto d'incontro per uscire dalla solitudine e mantenere attiva la mente

A Cremona il numero degli anziani è in costante crescita: si vive di più, è un dato di fatto. Ma spesso è necessario chiedersi se si viva meglio e se la terza età sia valorizzata. Se l'è chiesto anche l'associazione Arca (Associazione Ricreativo Culturale Anziani), che ha trovato una risposta: dare vita ad un centro ricreativo-culturale proprio nel cuore della città, in piazza Roma, in un locale vuoto da tempo. Non c'è ancora una data ufficiale di apertura, per ora i responsabili stanno procedendo alla pulizia e alla sistemazione dello spazio, ma il progetto è ben chiaro nella mente dei promotori.

"Sarà uno spazio dedicato agli anziani, che mancava in centro mentre nei quartieri si ne trovano alcune realtà di questo tipo. - ci racconta Ivana Brusati, presidente dell'associazione Arca- Nella nostra mente vuole proporsi come un salotto ricreativo-culturale, un punto di incontro per aiutare i meno giovani a mantenersi attivi e mantenere attiva anche e soprattutto la mente".

Spesso infatti i più anziani soffrono situazioni di solitudine e isolamento, soprattutto nella stagione fredda quando si esce meno volentieri e si tende a restare in casa; ma se la casa è vuota e il silenzio è l'unico compagno delle lunghe giornata, allora la terza età per molti diventa un momento difficile. "Per molte persone è importante avere un punto di riferimento, sentire che c'è una realtà su cui fare affidamento. Per molti anche ricevere una telefonata per sapere come va, se stanno bene o se hanno bisogno di aiuto per qualche motivo. Questa idea nasce da un bisogno reale e sentito e per questo ci ha contattato anche il comitato di quartiere che si è detto entusiasta per l'iniziativa", racconta ancora Brusati.

Per ora non c'è ancora una data ufficiale di apertura del circolo, per ora l'associazione si sta occupando di rimettere in ordine ed allestire il locale che accoglierà il centro e che era rimasto sfitto per diverso tempo dopo che l'ultima attività, un punto di servizi di telefonia, aveva chiuso; il progetto dietro questo spazio però ha già una sua fisionomia e di nuovo Ivana Brusati ce ne anticipa alcuni punti: "Sicuramente ci saranno momenti ricreativi e di intrattenimento, a cui affiancheremo momenti culturali rivolti soprattutto a ripercorrere la storia della città, le storie legate al passato, magari con mostre fotografiche, racconti, presentazioni di libri e tutto quello che può aiutare a stimolare la memoria e mantenere attiva la mente. Inoltre crediamo sia utile anche dare un aiuto a chi può avere difficoltà nelle situazioni quotidiane, un consiglio sulle pratiche burocratiche per esempio. Insomma, sia una valenza culturale che un risvolto sociale. Qualcuno ci sta già telefonando per avere informazioni sul centro e sull'apertura".

In centro dunque sarà un nuovo riferimento, per cercare di unire le solitudini di tanti anziani mettendo in pista una realtà viva e vitale, in una zona molto interessante, in pieno centro e con un contesto bello anche esteticamente, immerso nel verde ed a due passi dai giardini. Una nuova realtà con un importante significato sociale, in una città che invecchia e che ha necessità di spazi vitali e stimolanti anche per le fasce meno giovani.

Foto Francesco Sessa Ventura

Michela Garatti


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