Oltre 150 bambini piantano il futuro: inaugurato l’avvio del progetto Il Giardino dei colori d’Acero
Una mattinata carica di entusiasmo, colori e speranza quella vissuta oggi nell’area verde protagonista dell’avvio ufficiale dei lavori del nuovo progetto di riqualificazione ambientale promosso dalla Fondazione, nato dalla manifestazione di interesse recentemente aggiudicata e destinato a svilupparsi nei prossimi tre anni.
Protagonisti assoluti sono stati oltre 150 bambini della Scuola dell’Infanzia Vertua di Soresina, accompagnati dagli insegnanti, insieme ai ragazzi con disabilità del CDD Calabrone, presenti con grande partecipazione e coinvolgimento.
Un evento che ha saputo unire generazioni diverse nel segno della natura, dell’inclusione e del senso di comunità.
Ad aprire la cerimonia è stato il presidente Fabio Bertusi, che ha voluto sottolineare come investire nel verde significhi investire nel futuro delle nuove generazioni.
A seguire è intervenuta Annalisa Tirloni della Fondazione, che si è rivolta direttamente ai più piccoli spiegando quanto sia importante tutelare e rispettare l’ambiente che ci circonda, bene prezioso da custodire ogni giorno.
Il sindaco Alessandro Tirloni ha ringraziato la Fondazione per questa importante progettualità e per il lavoro che sarà realizzato nel corso dei prossimi tre anni, restituendo valore e nuova bellezza a tutta la comunità.
Il vicesindaco Fabio Grassani ha evidenziato il significato del recupero di un’area rimasta a lungo abbandonata e che oggi, con l’inizio degli interventi, apre una nuova stagione di rinascita.
Particolarmente sentito il momento della benedizione impartita dal vicario don Alberto Bigatti, che ha richiamato il valore del creato e la responsabilità collettiva nel prendersene cura.
Cuore simbolico della giornata è stata la messa a dimora di 12 alberi di diverse specie di acero. Un gesto concreto e altamente simbolico: al termine del progetto l’area si trasformerà in uno spazio suggestivo, capace di offrire colori diversi e scenari sempre nuovi nel susseguirsi delle stagioni.
I bambini hanno emozionato tutti i presenti leggendo filastrocche e cantando canzoni preparate in classe nei giorni scorsi. Hanno poi consegnato i materiali realizzati durante il percorso didattico e collocato accanto agli alberi le speciali carte d’identità delle piante, ideate e realizzate da loro stessi.
Non è mancato il momento pratico: piccoli e grandi hanno innaffiato gli alberi appena piantati, mentre un’esperta florovivaista ha illustrato le caratteristiche delle specie messe a dimora e spiegato come prendersene cura nel tempo.
A tutti i partecipanti è stata inoltre donata una piantina di tagete, simbolo di attenzione verso il verde e invito a continuare anche a casa il percorso iniziato insieme.
Nel corso della mattinata sono stati consegnati anche gli attestati di partecipazione alle classi coinvolte.
Numerosissimi i cittadini e le famiglie presenti, che hanno seguito con entusiasmo ogni momento dell’iniziativa. Una partecipazione calorosa che conferma quanto la comunità creda in progetti capaci di unire ambiente, educazione e inclusione.
Oggi è stato inaugurato l’inizio di un percorso importante: sono stati piantati alberi, ma soprattutto sono stati seminati valori destinati a crescere nel tempo.
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