Per alcuni minuti è tornata a zampillare la fontana di porta Po. Verso la riaccensione. Guarda il video
Da questa mattina è tornata a zampillare, sia pure per pochi minuti, la fontana di Porta Po dopo tanti annunci, polemiche e mesi di attesa. Dapprima il riempimento della vasca, poi alle dieci ecco la fontana che è tornata a funzionare sia pure per provare l'effetto che fa. Per carità niente a che vedere con la vecchia fontana che arredava la zona (visibile anche in alcune vecchie foto) ma gli zampilli erano già stati modificati durante l'amministrazione Corada togliendo l'effetto cascata dell'acqua. Non più tardi di cinque giorni fa il capogruppo di "Novità a Cremona" Alessandro Portesani aveva chiesto di conoscere la tempistica dell'accensione (leggi qui) ed ecco all'improvviso la ripartenza della fontana. La vecchia fontana risale al 1959 (leggi qui) ed è stata realizzare per abbellire piazza Cadorna e dare a chi arriva in città una vista importante con la fontana, l'aiuola e il Torrazzo sullo sfondo (oggi purtroppo campeggia nel mezzo anche il brutto totem). La fontana era tornata a zampillare, seppure per poco nel 2023, poi è stata spenta del tutto. Questa mattina le prove di riaccensione con il riempimento della vasca. Forse ci siamo.
Foto e video di Francesco Sessa Ventura
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commenti
Ouadi
1 aprile 2026 10:47
Dove è andato a finire il vecchio progetto di costruire attorno alla fontana palazzi in forma circolare?
Paolo
1 aprile 2026 14:53
Cittadini ...... è stato un bel pesce d'aprile, come tutti quelli di questa amministrazione !
Celin
1 aprile 2026 18:02
La stanno provando per la festa scudetto della Cremonese
Ivano
1 aprile 2026 19:02
Bello rivedere la fontana di porta Po dopo tanti anni. Sarebbe bello rivedere una Cremona pulita e ordinata con strade e marciapiedi sistemati. Quante amministrazioni dovranno ancora venire?. Complimenti a tutte le amministrazioni precedenti sia sinistra che destra risultato una Cremona sempre peggio. Comunque sempre Cremonesi.
marco
2 aprile 2026 09:35
Per avere una città pulita occorre che si ripristini la civiltà nei cittadini che usano la città come pattumiera.
Riempiono i cestini di nascosto, anche lontano dalle abitazioni e sono praticamente impossibili da controllare.
L'unica sarebbe il controllo di vicinato con la possibilità di segnalare in modo anonimo le abitudini di abbandono.
Le pattuglie impegnate per sanzionare in occasione della pulizia delle strade potrebbero almeno essere utilizzate qualche volta per il controllo degli abbandoni.
Stefano
2 aprile 2026 16:27
Sono d'accordo, ma le strade e i marciapiedi chi li mette a posto? Non certo il cittadino. Pertanto se le varie amministrazioni, tra la pensilina in centro, i totem le onde blu e il cavo Cerca, la smettessero di buttar via i soldi pubblici per cose inutili, e dessero la priorità all' ordinaria manutenzione, ci guadagneremmo tutti alla grande.