2 aprile 2026

Pizzighettone: fiamme ai rifiuti illegali dietro a un capannone. All'arrivo dei militari fuggono in due, uno viene preso: denunciato, è irregolare

Non si abbassa la guardia dell'Arma dei Carabinieri sul fronte della tutela ecologica e del contrasto all'inquinamento. Nel pomeriggio del 31 marzo, i militari della Stazione di Pizzighettone sono intervenuti tempestivamente per stroncare un episodio di smaltimento illecito di rifiuti che minacciava la salute pubblica e il territorio. Intorno alle ore 16.00, una segnalazione ha informato di un incendio divampato presso il capannone di una ditta locale. Giunti con estrema rapidità sul posto, i Carabinieri di Pizzighettone hanno colto in flagranza due soggetti nel cortile sul retro dell'azienda, intenti a bruciare illegalmente dei rifiuti urbani.

Alla vista delle divise, i due responsabili hanno tentato di eludere il controllo dandosi alla fuga per le vie limitrofe all’azienda. I militari li hanno inseguiti, ma uno dei due è riuscito a scappare e a far perdere le sue tracce mentre il secondo individuo è stato bloccato. Quest'ultimo era sprovvisto di documenti e, a seguito delle procedure di fotosegnalamento, è risultato essere un uomo di 24 anni, senza fissa dimora.

Il giovane fermato è stato denunciato all'Autorità Giudiziaria per la violazione delle normative ambientali. Nello specifico per il reato è previsto dall'art. 256 del Decreto Legislativo 152/2006 (Testo Unico Ambientale) relativo alla gestione illecita di rifiuti. Inoltre, tenuto conto che si trova in Italia senza un valido titolo di soggiorno, per il soggetto sono state avviate le procedure per regolarizzare la propria posizione sul territorio italiano. Sono in corso le indagini al fine di identificare l'individuo datosi alla fuga.


© RIPRODUZIONE RISERVATA




commenti