26 marzo 2024

Portesani punta sulla sicurezza: taser e body-cam alla Polizia Locale, controlli su mezzi pubblici, case popolari e riduzione degli orari di apertura dei distributori automatici

Avvio di una fase di sperimentazione che preveda la sperimentazione su base volontaria, previa formazione, dell’utilizzo del taser come strumento di dissuasione, in dotazione agli agenti della Polizia Locale. Dotazione di una body cam per gli agenti della Polizia Locale a tutela del loro operato. Implementazione del daspo urbano con adeguata formazione degli operatori. E ancora, “riduzione degli orari di apertura dei distributori automatici di cibi e bevande e attuazione di controlli serrati contro la somministrazione di alcolici ai minori”.

Sono solo alcuni degli interventi più “innovativi” che il candidato sindaco sindaco del centrodestra, Alessandro Portesani, conta di mettere in campo in caso di elezione. Si tratta di misure nuove per Cremona, probabilmente destinate a far discutere, ma che sottolineano come la sicurezza sarà tra i temi portanti del programma di Portesani. E su questo, in effetti, non c'è poi da stupirsi, considerata la presenza in coalizione di forze come Lega e Fratelli d'Italia, che della sicurezza fanno il loro vessillo da anni.

Dal punto di vista metodologico, si apprende dalle linee di programma di Portesani, “la mancanza di una visione consapevole dei punti critici di Cremona sul piano sociale, urbanistico e commerciale, e di sufficiente pragmatismo nella loro gestione, hanno favorito un utilizzo poco sostenibile della città”. 

“La scarsa cura degli spazi pubblici e gli episodi di microcriminalità in zone sempre più franche – si legge ancora tra le linee di programma – hanno progressivamente ridotto la percezione della sicurezza da parte dei cittadini. Per questo sono necessari interventi strutturali che intendiamo perseguire attraverso due momenti fondamentali: l’individuazione di misure preventive volte a educare i cittadini a uno stile di vita dettato dal senso civico; l’applicazione di misure dissuasive che mirino a scoraggiare la trasgressione”. 

I punti salienti sui quali si articola la proposta di Portesani in tema di sicurezza sono 8. Il primo concerne il “Ripristino dell’organico della Polizia Locale nell’arco dei cinque anni di amministrazione – si legge tra le linee programmatiche –, prevedendo nel bilancio comunale risorse sufficienti per bandire i concorsi pubblici. Il ripristino dell’organico è finalizzato al monitoraggio capillare del territorio, prodromico alle seguenti misure: incremento dei vigili di quartiere (uscite nei quartieri in coppia); alleggerimento della presenza dei vigili urbani in orario di entrata e di uscita degli studenti nelle scuole, mediante l’impiego a titolo volontario di personale ausiliario (pensionati, Associazione Nazionale Alpini, Associazione Nazionale Carabinieri, Protezione Civile, etc); monitoraggio delle zone franche della città da parte dei vigili di quartiere per risolvere situazioni di forte degrado, spesso individuate nei pressi delle abitazioni popolari”. 

Il secondo punto riguarda “Varchi elettronici allarmati e sistema di videosorveglianza: posizionati nelle arterie di comunicazione strategiche della città”. 

I varchi elettronici, si legge, “consentono la registrazione dei transiti dei veicoli e l’individuazione di movimenti sospetti; l’attività di monitoraggio si realizza mediante una integrazione interforze; le risorse economiche da destinare sono raggiungibili primariamente da bandi regionali e ministeriali”.

Tra i punti, anche una “Rete attiva per la legalità e la sicurezza”. Si tratta, da quanto si legge nel documento, di “Una conferenza permanente partecipata da: Presidenti dei Comitati di Quartiere; rappresentanti dei servizi specialistici per le dipendenze; associazioni artigiane, commercianti ed esercenti; e istituti scolastici. La rete promuove: l’utilizzo della chat tra i comitati di quartiere e la polizia locale per le segnalazioni di situazioni di rischio e pericolo legate a microcriminalità e comportamenti sospetti; strumenti di cittadinanza attiva che prevedono la collaborazione tra privati cittadini e singoli esercenti con la Polizia Locale per le segnalazioni; il contrasto alla diffusione di sostanze stupefacenti nelle comunità giovanili attraverso misure preventive quali percorsi di sensibilizzazione nelle scuole, volti a garantire una cultura della legalità”. 

Al quarto punto è previsto l'avvio di “una fase di sperimentazione che preveda: sperimentazione su base volontaria previa formazione dell’utilizzo del taser come strumento di dissuasione, in dotazione agli agenti della Polizia Locale; dotazione di una body cam per gli agenti della Polizia Locale a tutela del loro operato; implementazione del daspo urbano con adeguata formazione degli operatori”. 

Per quanto riguarda il “Decoro urbano”, il programma prevede “interventi di riqualificazione, integrazione e trasformazione urbana che consentano un utilizzo sostenibile della città, la cura degli spazi pubblici e di conseguenza la dispersione del degrado sociale. Ciò si realizza attraverso: interventi strutturali che prevedano il recupero e/o la riqualificazione di edifici fatiscenti; la manutenzione degli arredi urbani; il potenziamento e la riprogettazione del sistema di illuminazione urbana, volti a incrementare la percezione della sicurezza sia nel centro storico, sia nelle periferie; interventi leggeri che consentano l’inserimento di attività ricettive e commerciali in spazi pubblici centrali e periferici, volte a riqualificare luoghi e frequentazioni degradate”.

Il sesto punto è dedicato alla “Maggiore sicurezza della fruibilità dei mezzi pubblici”. Si legge nelle linee programmatiche: “Grazie a una interlocuzione preventiva con la società che detiene la proprietà e la gestione del trasporto pubblico locale (TPL) e con i rappresentanti delle Forze dell’Ordine si prevede sui mezzi l’installazione di sistemi di allarme geolocalizzati da remoto, funzionali alle richieste di intervento da parte degli autisti”.

Al settimo punto è prevista la “Riduzione degli orari di apertura dei distributori automatici di cibi e bevande realizzabile attraverso una ordinanza comunale” e la “Attuazione di controlli serrati contro la somministrazione di alcolici ai minori”.

Infine, la “Sicurezza ambientale”, che il candidato intende perseguire con la “individuazione e il contrasto alle attività di dispersione di rifiuti tossici nelle zone verdi e periferiche della città, spesso penalizzate dal mancato presidio da parte delle autorità competenti”.

Di sicurezza si è parlato proprio oggi, quando Portesani ha accompagno l’Onorevole Riccardo De Corato in alcune zone critiche della città come Largo Ragazzi del 99, parco Rita Levi Montalcini (zona Famila) e piazza Roma.

Vogliamo una città sicura dove qualsiasi cittadino possa sentire la vicinanza dell’amministrazione comunale e dello stato. L’unico modo per dare questa sicurezza e questa percezione di sicurezza è la presenza di nuovi agenti che stiano vicino alla gente. Negli ultimi anni ciò non è mai avvenuto”, ha commentato Portesani.

Prevederemo – ha aggiunto –, fin da subito, di rintracciare nel bilancio dell’ente risorse economiche per bandire i concorsi pubblici. A pieno organico incrementeremo i vigili di quartiere e le attrezzature in loro dotazione. Si potenzierà il monitoraggio delle zone franche della città da parte di questi vigili per risolvere situazioni di forte degrado, spesso individuate nei pressi delle abitazioni popolari. La maggiore presenza di operatori in divisa potrà fungere da deterrente a fenomeni di micro-criminalità e da prevenzione alla cessione ed al consumo di stupefacenti”.

Ci muoveremo rapidamente – ha precisato ancora il candidato sindaco – per andare a intercettare le risorse economiche soprattutto regionali per varchi elettronici allarmati e sistemi di videosorveglianza. Le telecamere saranno posizionate nelle arterie di comunicazione strategiche della città, che consentono la registrazione dei transiti dei veicoli e l’individuazione di movimenti sospetti. Seguirà un'importante attività di monitoraggio interforze. A tutela degli operatori e dei cittadini verranno dati in dotazione body cam. Come sistemi di geolocalizzazione, verranno posizionati sui mezzi del Tpl”.

Federico Centenari


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commenti


Anna L. Maramotti

26 marzo 2024 19:49

Nessuno sviluppo sociale, culturale e ambientale è possibile se la città non è sicura. Non c'è nessun recupero e nessua prevenzione se la politica è quella dello struzzo. Purtroppo, Cremona è in questo stato proprio perchè non si è voluto vedere. Il bonismo non è rispetto della persona in difficoltà tanto da non avere più freni inibitori. Inoltre, offende il cittadino onesto perchè non lo tutela. La libertà comporta diritti, ma anche doveri.

Manuel

26 marzo 2024 21:47

Cara prof, con me sfonda una porta aperta premettendo quanto esposto, dopodiché bisognerebbe anche comprendere chi, come e dove debba agire.
Aggiungo che il cittadino onesto avrebbe bisogno pure di altri esempi di civica convivenza: tributi, codice della strada, qualità dell’aria, dell’acqua, tutela del paesaggio, etc... e qui, a mio avviso, troveremmo molti più ostacoli o per meglio dire avversari.
La libertà comporta doveri per tutti? La vaga mia impressione è che così non sia e lo spettacolo che quotidianamente ci propina l’attuale governo, conforta la mia triste impressione.
La dimensione romana non dovrebbe mescolarsi con le dinamiche amministrative di un comune di provincia, ma una certa interconnessione non si palesa totalmente astrusa.
Ovvio che sia meglio incominciare da qualche parte (putost de nigut...)

Nicola Pini

26 marzo 2024 20:50

Tutte misure già adottate da Tempo.Grazie del contributo

Chemist

27 marzo 2024 05:54

Peccato che i risultati dell'amministrazione Galimberti non si notino...

Anna

27 marzo 2024 08:36

Noto che si sente sempre colpito nel vivo quando vi arrivano le critiche.

Lant

27 marzo 2024 09:06

Questa è una meravigliosa balla cosmica... farsi un giro dopo le 20 angolo piazza Marconi via Monteverdi. Ogni sera si rischia la rissa sanguinosa. Andare a vedere cosa succede nelle scale d'emergenza del parcheggio di piazza Marconi e magari caro Pini porti con anche Galimberti e Burgazzi a farsi un giretto a controllare il risultato delle 'misure adottate da tempo'. Altro tour, altro regalo. Giardini di piazza Roma: trasformati la sera nel ricettacolo permanente dei Globo Boys, di bische a cielo aperto. Di bande di ragazzotti che si affrontano a muso duro per il controllo del territorio. Altro giro ? Volentieri. Via della Cooperazione. Quando chiudono i negozi diventa terra di nessuno. Un paio d'anni fa avevano costruito anche dei rifugi sotto i ponti del Morbasco da utilizzare per a) spaccio b)sfruttamento della prostituzione c) semplice svaccamento. Vogliamo andare in periferia. Chissà magari là va meglio. Piazza Ragazzi del '99 è diventato un vero ricettacolo della qualunque. In viale Trento e Trieste gli scassinatori di macchine dei pendolari si fanno addirittura ritrarre impuniti da tanto che tempo le misure adottate da Galimberti. Signor Pini, un invito: scenda dal pino e vada a vedere 'cosa succede in città' ( citazione da Vasco Rossi cos' l'assessore Burgazzi è contento)

Paolo

27 marzo 2024 10:29

Egr. Sig. Pini, mi fa piacere che ci ringrazi per il contributo che il candidato Sindaco del cdx, Alessandro Portesani, stia dando al programma elettorale della coalizione, questo vuol dire che ha recepito tutti i punti contenuti in merito alla sicurezza e che è a conoscenza della situazione attuale.
Body-cam, è vero che ne sono state acquistate una decina qualche tempo fa ma, avendo fatto un acquisto in economia, si sono rivelate poco pratiche al punto che invece di scaricare i filmati a fine giornata succedeva spesso che gli stessi venissero cancellati (fonte interna degli stessi operatori) e quindi sono state un po' accantonate. Noi prevediamo di acquistarne altre di ultima generazione e in numero maggiore.
Telecamere allarmante ai varchi. Anche in questo caso siamo a conoscenza che già sono installate peccato che siano normali, per "allarmate" si intendono quelle telecamere che riconoscono una targa già segnalata in circolazione che fa scattare un allarme immediato alle centrali delle Forze dell'ordine le quali intervengono con tempestività nella ricerca sul territorio. Una leggera diversità con le attuali non le sembra? Vogliamo poi parlare invece delle telecamere sparse in città? Lei saprà sicuramente che una parte di loro è guasta e in attesa da tempo di riparazione ma il resto della cittadinanza no (sempre fonti interne degli operatori della Polizia Locale). Quindi prima di fare commenti sarcastico sarebbe meglio informarsi bene o quanto meno avere l'onestà intellettuale di evitare di deridere l'avversario politico quando si ha la coda di paglia.
Buona giornata

Lant

27 marzo 2024 11:12

Signor Pini... come diceva il grande Emilio Fede... Che figura di...

Manuel

27 marzo 2024 18:48

Paolo,
ammettendo che a Portesani interessi davvero l’aspetto sicurezza, ma secondo te è questo il tema (o i temi) principale per questa città?
Capisco stimolare gli alleati svogliati e scornati, ma procedere con questi compitini non si fa un servizio alla cittadinanza e non si compete con l’avversario, che non è più cappuccetto rosso, bensì il temuto (?!) lupo.
Prima o poi, gli attuali candidati, dovranno pronunciarsi con chiarezza sui temi locali scottanti, poiché se continueranno a nicchiare, il lupo se li mangerà entrambi e senza troppo agitarsi.

Lant

28 marzo 2024 09:01

Attendiamo dal nostro Manuel di sapere quando arriverà la paurosia del lupo che si mangerà i due candidati. Mi sembra che all'orizzonte politico non ci sia un granchè... Noi però aspettiamo la rivelazione di Manuel e del lupo

Manuel

28 marzo 2024 16:52

Il lupo si è già presentato quindici giorni fa ed oltre a fagocitare il proprio tutelato, ha agitato il candidato Portesani e provocato tutta una serie di eccellenti ritiri dall’agone politico.
Che non sia un granché, come novità, può stare, ma la discesa in campo del lupo (se vuoi, volpone) ha apparentemente sparigliato la contesa.
Quando la politica si esprime per emulazione, ammiccando a furbizia, piaggeria, magheggio, la gente, piuttosto del surrogato, preferisce l’originale.
PS= dimenticavo, grazie per il “nostro”: è sempre meglio approcciare in maniera affabile, pronti al tintinnio del quartino di rosso.