3 marzo 2026

L’associazione Magicamusica ha concluso il processo di accreditamento come unità di offerta sociale: “buon riconoscimento per il nostro lavoro a servizio delle persone con disabilità e loro famiglie"

L’associazione MagicaMusica ha concluso il percorso di accreditamento come unità d’offerta sociale presso Comunità sociale cremasca. Si tratta della formalizzazione per un’attività preziosa svolta sul territorio da oltre un decennio rivolta alle persone con disabilità e le loro famiglie. L’offerta proposta dall’associazione oggi guidata da Piero Lombardi ed Elena Gremizzi prevede laboratori artistici, di espressione corporea, di scrittura creativa, di canto, musica ed orchestra presso la sede di Soresina e diversi progetti di inclusione attuati con le scuole dei territori cremonese e cremasco, in base ad un accordo di recente siglato con l’Ufficio scolastico territoriale. 

“La conclusione del processo di accreditamento è una grandissima notizia” spiega Piero Lombardi. “Non si tratta solo del riconoscimento da parte del sistema sociale del valore dell’attività educativa che da diversi anni proponiamo sul territorio, ma ci consentirà di rafforzare le relazioni istituzionali con il territorio. Siamo profondamente convinti che per migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità e le loro famiglie sia importante continuare a coltivare sinergia tra istituzioni e Terzo settore. Abbiamo particolarmente a cuore il tema dell’autonomia e della valorizzazione dei talenti delle persone con disabilità e siamo pronti a mettere a disposizione del territorio cremasco l’esperienza maturata in questi anni di attività”. 

Parallelamente proseguirà l’impegno diffuso tra il Cremasco ed il Cremonese per il consolidamento di una cultura inclusiva. “Abbiamo scelto di dialogare con gli studenti di ogni ordine e grado e di realizzare con loro uno spettacolo che possa lanciare un chiaro messaggio. L’inclusione è fatta anche di parole giuste, di parole che possano raccontare la realtà per quella che è, senza abilismo, senza pietismo, ma è fatta soprattutto di attività concrete: di mani che si uniscono e che si danno da fare per costruire un domani più attento alle peculiarità, ai bisogni e alle abilità di ciascuno di noi”. In questa cornice si inserisce anche il più recente progetto, Danza che ti passa, realizzato presso la pediatria dell’ospedale di Cremona in collaborazione con l’istituto comprensivo Cremona quattro nell’ambito dell’iniziativa La scuola in ospedale. “Continueremo a far conoscere le nostre iniziative e le nostre progettualità sul territorio: fare sinergia è il modo migliore per avanzare nella realizzazione di un domani migliore”. 

 


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