3 marzo 2026

Cultura. Portesani: nella città della musica ricordare il passaggio di Mozart sotto il Torrazzo nel 270esimo della nascita

"Definire e rendere pubblico, con urgenza, un programma di iniziative dedicate al passaggio di Mozart a Cremona nell'anno 2026" , ma soprattutto "valutare l'apposizione di una lapide o di un segno commemorativo permanente nei luoghi storicamente documentati del soggiorno mozartiano". E' quello che chiede un ordine del giorno depositato all'Ufficio di Presidenza del Consiglio Comunale a firma di Alessandro Portesani capogruppo di 'Novità a Cremona' .

Nello stesso documento si impegna il Sindaco e la Giunta: "a coinvolgere il Museo del Violino, il Conservatorio Monteverdi, il Teatro Ponchielli e le altre istituzioni culturali cittadine in un progetto coordinato che metta in relazione la figura di Mozart con la tradizione liutaria cremonese e riferire in Commissione Cultura, entro 60 giorni, sulle iniziative programmate".

"Sarebbe culturalmente e simbolicamente grave che proprio Cremona, capitale mondiale della liuteria e città universalmente identificata con la tradizione degli strumenti ad arco, risultasse priva di un'iniziativa strutturata nell'anno del 270° anniversario della nascita di Mozart", spiega il capogruppo di Novità a Cremona.

 "Cremona – aggiunge ancora Portesani - non può permettersi di apparire come l'unica città del viaggio mozartiano priva di un segno commemorativo o di una programmazione dedicata; la memoria storica, quando sostenuta da scelte culturali consapevoli, rafforza l'identità della città, ne consolida il posizionamento internazionale e produce ricadute culturali e turistiche concrete".

 "La valorizzazione della tappa mozartiana risulta coerente con il percorso di consolidamento dell'identità musicale della città e con la prospettiva della candidatura di Cremona a Capitale Italiana della Cultura 2029, che richiede coerenza, visione e capacità di valorizzare il proprio patrimonio storico e simbolico", così conclude il capogruppo di 'Novità a Cremona'. 

Odg su Mozart a Cremona

 


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commenti


giorgio

3 marzo 2026 14:48

Ma se non c'è nemmeno una targa dove è nato Monteverdi, estraiamo dal cilindro una richiesta di targhe per Mozart? Sono allibito

Martino

3 marzo 2026 17:53

È l'effetto di chi non sa nulla di musica ma si erge a professore emerito di Musicologia, con illustri esempi tanto in maggioranza quanto all'opposizione. Un città dove chiunque democraticamente eletto si sente autorizzato a pontificare in musica e liuteria pur non sapendo leggere uno spartito nè usare una pialla. È l'era dei social... da Vestiva i colli e le campagne intorno (Giovanni Luigi da Palestrina) a Rostiva i polli e le castagne in forno (Healthy doors).