Rapina al Centro Cr2 Sinapsi: Fondazione Occhi Azzurri prende provvedimenti e attiva un servizio di vigilanza privata. In città sale la preoccupazione su risse e violenza
In pochi giorni a Cremona la cronaca ha restituito episodi di violenza in un'escalation che lascia quantomeno perplessi. Come abbiamo già raccontato, solo nel weekend la megarissa in via del Giordano e quella di sabato notte in piazza Roma, dove due ragazzine hanno iniziato a litigare per poi finire a prendersi a male parole e in un attimo dalle parole si è passati alle botte, con l'arrivo di altri giovani a supporto, che hanno pure loro inziato a prendersi a calci e pugni, bloccando la strada con le auto (leggi qui). Una scena che ha spaventato e non poco le persone presenti, tra cui anche alcuni genitori che stavano aspettando i figli di rientro dalla serata e che si sono trovati nel mezzo di quella rissa.
Il fatto più grave quello però accaduto lo scorso 31 marzo al centro Cr2 Sinapsi di via Serio, dove un 44enne pregiudicato, armato e col viso coperto, ha fatto irruzione brandendo un coltellaccio, minacciando i presenti con la lama e facendosi consegnare i cellulari per evitare chiamate al 112. Il tutto per rubare l'incasso della giornata. (leggi qui).
Per questo Fondazione Occhi Azzurri, titolare di Cr2 Sinapsi, ha deciso di organizzarsi attivando un servizio di vigilanza privata a tutela del centro e degli utenti. Il presidente della Fondazione, Filippo Ruvioli commenta così: “Siamo profondamente colpiti da quanto accaduto, ma vogliamo rassicurare tutti: la sicurezza dei nostri utenti e del personale è e rimarrà la nostra priorità assoluta. Riconosciamo che si tratta di un episodio isolato, probabilmente legato a una persona in difficoltà e proprio per questo non intendiamo lasciare che un singolo gesto metta in discussione il clima di fiducia e serenità che caratterizza la nostra attività.
Quando, insieme al Comune di Cremona, abbiamo scelto il Parco del Morbasco per la realizzazione del Centro, lo abbiamo fatto credendo fortemente nel ruolo di presidio positivo che la struttura avrebbe potuto offrire all’intero quartiere. Questa visione non cambia: continueremo a essere un punto di riferimento per la comunità.
Per garantire a tutti la massima tranquillità, attiveremo un servizio di vigilanza privata, in attesa che le istituzioni e la magistratura completino il proprio lavoro. La nostra missione resta quella di accogliere, sostenere e costruire spazi sicuri e aperti.”
La Fondazione conferma che il Centro CR2 Sinapsi resterà pienamente operativo, assicurando continuità ai servizi e alle attività rivolte alla cittadinanza. Inoltre per venerdì 3 aprile è stata organizzata una conferenza stampa alle ore 11:00 aperta anche ai cittadini ed agli utenti interessati, presso Cr2 Sinapsi, Via Serio 34 Cremona per rassicurare famiglie e utenti e, al contempo, presentare le misure preventive prese a seguito dell’increscioso evento dello scorso 31 marzo.
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