Nella serata di ieri, sabato 27 giugno, sulla base di quanto definito in sede di Comitato Provinciale per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dal Prefetto, sono proseguiti con ordinanza del Questore della Provincia di Cremona dei servizi straordinari di controllo del territorio finalizzati alla prevenzione dei reati nei parchi e nelle piazze del centro cittadino al fine di garantire una più articolata presenza delle Forze di Polizia nelle aree in cui, durante la stagione estiva, è prevista una maggiore affluenza di giovani nei pressi dei luoghi di aggregazione in orario serale e notturno, soprattutto nei fine settimana.
Tali servizi hanno visto l'impiego di equipaggi della Polizia di Stato della Questura di Cremona, dellaPolizia Stradale, dell'Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza e della Polizia Locale.
Complessivamente, sono state identificate n. 166 persone, di cui n. 99 stranieri e n. 76 con precedenti penali e di polizia (soprattutto per reati contro la persona, il patrimonio ed in materia di stupefacenti).
Inoltre, lungo le principali vie di accesso alla città, la Polizia Stradale ha sottoposto a controllo n. 8 autovetture emettendo una sanzione per guida in stato di ebbrezza con sospensione della patente di guida.
Nel corso dell'attività, sono stati effettuati controlli soprattutto nelle "aree del territorio comunale sottoposte a maggior tutela", tra cui il Parco Rita Levi Montalcini, Piazza Roma, Piazza Marconi, Piazza Stradivari, Piazza della Pace e, sono stati adottati i seguenti provvedimenti e sanzioni:
- n. 9 sanzioni amministrative per la violazione del regolamento di Polizia Locale e di Convivenza Civile per condotte indecorose e abuso di sostanze alcoliche;
- n. 7 "Ordini di Allontanamento" per assembramenti di soggetti dediti al consumo di bevande alcoliche;
- Un soggetto tunisino di 30 anni, rintracciato in Piazza Marconi, è stato denunciato in quanto irregolare sul territorio nazionale; nei suoi confronti sono in corso approfondimenti da parte dell'Ufficio Immigrazione della Questura di Cremona per una sua eventuale espulsione.
Si fa inoltre presente che nell'ambito delle attività ordinarie di controllo del territorio eseguite dallaPolizia di Stato di Cremona nel pomeriggio e nella sera di ieri, sono stati denunciati n. 2 cittadini italiani di 30 e 42 anni (con precedenti per reati contro la persona e contro il patrimonio) per aver perpetrato un furto di bevande alcoliche all'interno di un supermercato sito nelle adiacenze del centro cittadino; il trentenne è stato, inoltre, denunciato per violazione del "Foglio di Via" emesso dal Questore di Cremona per pregresse condotte criminose.
Sempre nella giornata di ieri le Volanti della Questura di Cremona sono intervenute presso un bar nelle adiacenze del centro cittadino per una lite verbale, identificando e denunciando un cittadino romeno di 31 anni per aver minacciato e opposto resistenza agli agenti di polizia durante l'espletamento del controllo. Tenuto conto che il predetto non era residente a Cremona è stata adottata nei suoi confronti misura del "Foglio di Via".
Inoltre, nel pomeriggio di ieri, sempre le Volanti della Questura di Cremona, nel corso di un controllo effettuato nel centro cittadino, hanno denunciato un albanese di 19 anni, (con diversi precedenti per reati contro la persona e il patrimonio) per aver oltraggiato e opposto resistenza al personale operante. Anche nei suoi confronti è stato adottato un "Foglio di Via" da Cremona.
Come indicato dal Prefetto a seguito di quanto emerso in sede di Comitato, tali servizi continueranno ad essere disposti dal Questore con specifiche ordinanze che coinvolgeranno anche la Polizia Locale per i servizi di specifica competenza con l'obiettivo di prevenire e contrastare fenomeni di criminalità diffusa, comportamenti illeciti e situazioni di degrado urbano nell'ottica di una rafforzata presenza sul territorio delle Forze di Polizia che possa incidere positivamente sulla sicurezza della comunità.
commenti
Costantino
29 giugno 2026 03:27
Direi che non c'è male...ed è solo una giornata. Questo la dice lunga sul fatto che la presenza ed il controllo continuo portino senz'altro buoni frutti. È senz'altro un bel segnale che va implementato sicuramente con maggior presenza e severità. È ora che i cremonesi smettano di aver paura....Cremona è la nostra città e noi, con l'aiuto delle forze dell'ordine, dobbiamo riprendercela.
marco
29 giugno 2026 04:50
Ottimo lavoro anche se preoccupano e non pochi i dati riguardanti la percentuale di persone con precedenti contro la persona e il patrimonio ( quasi la metà dei controllati).
Bene che vengano fati i controlli in modo da fare capire che bisogna stare nelle regole e esprimere chi insiste a volere imporre le proprie.
Unica nota: continua l'emergenza delle e-bike fuori legge che tranquillamente circolano come se fosse normale utilizzare mezzi truccati con batterie oltre il limite di 250watt e acceleratore che permette di non pedalare e le vediamo tutti.
Ci si decide una volta per tutte a fermarli (riders compresi) e a non fare passare per stupidi quelli che la legge la rispettano?
Per i riders il problema si risolverebbe se le varie aziende fossero obbligate a dotarsi di flotte aziendali di scooter elettrici oppure all'obbligo dell' uso di tale mezzo che obbligherebbe anche al conseguimenti del patentino con conseguente conoscenza dei segnali stradali.
Dopo i primi controlli il vuoto.
Adolfo
29 giugno 2026 05:55
Quindi di sera quasi un soggetto su due che gira per la città è un delinquente o ex delinquente. Bene…
Il Pontormo
29 giugno 2026 08:01
Onore al merito delle forze dell'ordine per l'impegno profuso, ma delusione per la generale percezione di impunità e clemenza diffusa dagli organi giudicanti dello Stato (magistratura, per intenderci).
Chemist
29 giugno 2026 13:13
Il magistrato segue la legge vigente, se la riforma Cartabia del codice penale prevede diverse possibilità in sostituzione della custodia cautelare e al cittadino tutto ciò sembra troppo lasso perché chi delinque resta in circolazione bisogna prendersela con i politici, non con chi giudica