Sulla spiaggia tra Pieve d'Olmi e San Daniele Po, un "cimitero" di pneumatici
Scempio a cielo aperto sulla spiaggia del Po tra Pieve d’Olmi, San Daniele Po e Zibello. Il fiume in magra restituisce purtroppo, ancora un a volta (e non è la prima), un “cimitero” di pneumatici. Il segno, ancora una volta, dell’inciviltà e della maleducazione di alcuni soggetti che purtroppo non si rendono conto delle conseguenze dei loro comportamenti. La spiaggia è quella che si trova in sponda destra, ma in territorio cremonese, ricompreso tra i Comuni di Pieve d’Olmi e di San Daniele Po.Purtroppo, tra le altre cose, c’è da evidenziare che pneumatici abbandonati sugli spiaggioni del fiume Po non si degradano quasi mai da soli. La gomma impiega più di 100 o addirittura 1.000 anni per decomporsi nell'ambiente naturale, rilasciando sostanze tossiche nel terreno e nell'acqua. Ci sono purtroppo anche altri rifiuti comuni gettati dall’uomo come la plastica che a decomporsi impiega a sua volta da cento a mille anni (e le microplastiche sono nocive per l’ecosistema fluviale) ed il vetro che da degradarsi impiegato più di 4mila anni. Restando in tema di pneumatici va ricordato che quelli gettati negli alvei dei fiumi rilasciano additivi chimici complessi, plastificanti e metalli pesanti a causa della degradazione fisica e dell'azione dell'acqua. Tra i composti più pericolosi vi è il 6PPD-chinone, una molecola derivata dagli antiossidanti delle gomme che risulta altamente tossica per i pesci e la fauna fluviale. L’ennesima sberla per l’ambiente e per l’ecosistema del Po già messo a dura prova, e non poco, da non pochi altri problemi di inquinamento. Va anche aggiunto che più volte, sia da numerosi cittadini che da chi scrive queste righe è stata avanzata (e scritta) la proposta di organizzare giornate dedicate alla rimozione dei rifiuti dalle spiagge del Po, col coinvolgimento dei Comuni e delle associazioni di entrambe le sponde del Grande fiume, anche come occasione di reciproca collaborazione. Risposte? Zero, semplicemente zero e anche questo la dice lunga su quanto il fiume, ed il suo ambiente, interessino ad una buona fetta di cittadini, di associazioni ed anche di sindaci, nonostante questi ultimi siano responsabili, per legge, della salute pubblica, della sicurezza e della protezione civile sui loro territori.
Eremita del Po
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commenti
Lilluccio
18 agosto 2026 09:48
Quindi si può dire a ciascuno di questi che gli manca una ruota. Almeno.
Mentre le rotelle assenti sono mooooooooooolte di più.
Ce ne vorrebbero 10 di persone così, peccato che siamo molte di più.
Alessandro
18 agosto 2026 09:52
Bisognerebbe approfittarne ora. Calano le temperature, gli spiaggioni sono ancora tutti fuori....
Lauri
18 agosto 2026 11:11
Esatto,anche xe tt quel materiale è riciclabile ed i relitti sono storia
Palmino
18 agosto 2026 14:01
AIPO, se ci sei batti un colpo.
Penso che questa magra sia l'occasione per fare un po di pulizia. Ci sono tanti fondi inutilizzati.
Sarebbe anche l'occasione in accordo con FS, il ponte e suo, per mettere due lastre d'acciaio ai piloni, sono 2, per fare scorrere il legname durante le piene ed evitare gli accumuli sempre presenti.
Realdo
18 agosto 2026 17:29
Innanzi tutto devo dire che le leggi non sono adeguate.basta oltre alla multa sequestrargli l'auto ,la prossima volta ci pensa prima di buttare via qualche cosa. Poi fare come me mi prendo addietro un sacco dell' immondizia e raccolgo bottiglie e plastica di ogni genere ,x le gomme le farei portare via a chi si trova a buttare la roba ,anche se non e' la sua tutto qui un saluto a tutti ,cambiare le leggi.
Charlie
19 agosto 2026 12:59
10000 euro di multa a questi Infami e vedi come li vanno a raccogliere i "Bastardoni", Feccia d'Italia purtroppo..
Jim Graziano Maglia
20 agosto 2026 07:32
....Chi di copertone ferisce di copertone perisce...o " chi la fa,l'aspetti"....una Giustizia prima o poi a questi sciamannati prima o poi arriverà e speriamo sia esemplare ed efficace! Poveri noi alla faccia dei social per esempio, che qui dovrebbero trovare tutta la loro necessaria ribellione e pubblicazione,alla faccia delle spesso quanto inutili informazioni(eufemismo!) quotidiane.Pertanto grazie ancora Panni(e Cremona sera)per la tua sensibilità e necessaria denuncia sociale/culturale.