9 giugno 2026

Torna al lavoro il Cantiere agroalimentare dell'ATS "Io Ci CRedo": focus su giovani, innovazione e Silver Economy

Si è riunito nei giorni scorsi, nella Sala del Consiglio della Provincia di Cremona e in collegamento web, il Cantiere 6/7 "Agricoltura, agroalimentare e zootecnia" dell'ATS "Io Ci CRedo", primo tavolo tematico a tornare operativo dopo l'Assise territoriale. Un momento di confronto dedicato alle prospettive di sviluppo del comparto agroalimentare cremonese, tra innovazione, formazione, attrattività del territorio e nuove filiere strategiche.

Ad aprire i lavori è stato il presidente della Provincia di Cremona, Roberto Mariani, che ha ringraziato i partecipanti presenti e collegati da remoto, rivolgendo un particolare riconoscimento ai team leader dei cantieri dell'ATS per aver confermato la propria disponibilità a proseguire il lavoro avviato nel 2025, con un ringraziamento specifico al professor Lorenzo Morelli, coordinatore del Cantiere 6/7. Nel suo intervento, Mariani ha ricordato come il lavoro del cantiere sia strettamente collegato alle progettualità già in corso sul territorio, in particolare alla ZIS Agritech della Lombardia orientale, la Zona di Innovazione e Sviluppo che coinvolge le Province di Cremona, Mantova, Brescia e Lodi. "La ZIS nasce per rispondere a esigenze territoriali concrete e rafforzare ciò che già esiste, mettendo a sistema competenze, esperienze e progettualità", è stato sottolineato nel corso dell'incontro. Il presidente ha inoltre ricordato i progetti sviluppati dal cantiere nel corso del 2025 – dalla formazione all'innovazione in ambito agricolo, agroalimentare e zootecnico – valorizzando le collaborazioni costruite con università ed Ente Fiera. Mariani ha annunciato anche un cambiamento nella guida del Cantiere Infrastrutture, a seguito del nuovo incarico assunto dall'architetto Giulio Biroli come direttore dell'agenzia del Trasporto Pubblico Locale, ruolo che comporta la cessazione della sua attività professionale per la Provincia.

A guidare i lavori del tavolo è stato quindi il professor Lorenzo Morelli, che ha ripreso il percorso avviato dal cantiere, definendo l'Assise non un punto di arrivo ma una tappa di un lavoro destinato a proseguire. Al centro della riflessione, alcuni temi emersi come prioritari: il ricambio generazionale, la capacità di trattenere giovani competenze sul territorio e la necessità di costruire percorsi di innovazione realmente applicabili alle esigenze del sistema produttivo locale. Morelli ha posto l'attenzione sul ruolo strategico di Cremona come città universitaria, ricordando l'esperienza del campus Santa Monica dell'Università Cattolica, dove una quota significativa degli studenti proviene dall'estero, attratta dalla qualità del modello agroalimentare italiano. Un'esperienza che, grazie anche alla collaborazione con imprese del territorio, sta già producendo risultati concreti in termini occupazionali, con tesi magistrali sviluppate in sinergia con le aziende agroalimentari cremonesi e percorsi di formazione condivisi tra università e sistema produttivo. Tra le priorità individuate dal cantiere figura anche la formazione permanente nel settore agroalimentare, con l'idea di sviluppare un sistema di aggiornamento continuo sul modello dell'educazione continua in medicina, valorizzando opportunità già previste da Regione Lombardia ma ancora poco utilizzate. In questa prospettiva, è stata evidenziata la possibilità di coinvolgere soggetti come Ente Fiera, Camera di Commercio e Università per la costruzione di percorsi formativi riconosciuti e certificabili.

Ampio spazio è stato inoltre dedicato ai temi dell'innovazione, della ricerca applicata e della risposta ai cambiamenti climatici, insieme alla necessità di favorire nuove sperimentazioni di prodotto nel comparto food, da sviluppare sul territorio e successivamente valorizzare anche all'interno della futura ZIS. Uno dei temi di maggiore interesse emersi durante l'incontro è stato quello della Silver Economy, indicata dal professor Morelli come possibile ambito distintivo per il territorio cremonese. A partire da un percorso avviato negli anni da Camera di Commercio e sviluppato in collaborazione con Università Cattolica e Politecnico, si sta lavorando infatti sulla produzione di alimenti funzionali dedicati agli anziani sani, capaci di contrastare fenomeni come la sarcopenia e favorire il benessere nella terza età. Un progetto che coinvolge già quattro aziende cremonesi e che, è stato annunciato nel corso della riunione, è stato selezionato dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy come best practice nazionale, con presentazione prevista il prossimo 28 maggio agli Stati Generali della Sanità di Siena. In questo ambito, è stato evidenziato anche il potenziale di valorizzazione di sottoprodotti del comparto lattiero-caseario, come il siero del latte, che potrebbe trovare nuovi impieghi nell'alimentazione umana non solo per gli anziani, ma anche per sportivi e persone interessate al benessere fisico.

Nel corso dell'incontro è intervenuto anche il consigliere di CAT.AL., Alberto Bertolotti, che ha illustrato il ruolo del cluster agroalimentare lombardo nel definire le priorità strategiche per l'utilizzo dei fondi europei e regionali del prossimo ciclo di programmazione 2028–2035, sottolineando la necessità di costruire una roadmap condivisa capace di mettere in rete università, imprese, associazioni di categoria e territori. La capo di gabinetto della Provincia, Mara Pesaro, ha invece fatto il punto sul lavoro in corso per la costruzione delle due ZIS che interessano il territorio provinciale – quella agroalimentare e quella della cosmesi – evidenziando come la sfida sia costruire un sistema duraturo e realmente utile al territorio, partendo dalle competenze e dalle esperienze già esistenti, molte delle quali nate proprio all'interno dell'ATS "Io Ci CRedo". Dal confronto è emersa anche la disponibilità dell'Ente Fiera, rappresentato dal direttore Massimo De Bellis, a sviluppare un ruolo di hub nazionale per la formazione continua in ambito agroalimentare, valorizzando esperienze già consolidate nell'ambito delle fiere zootecniche, dei seminari specialistici e delle iniziative dedicate all'innovazione. A chiudere i lavori è stato il professor Morelli, che ha proposto di sviluppare il lavoro del cantiere lungo due direttrici prioritarie: da un lato la costruzione di un progetto sperimentale di formazione permanente nell'agri-food, dall'altro il consolidamento delle attività legate alla Silver Economy e alla nutrizione per anziani sani, invitando i partecipanti a trasmettere contributi e osservazioni alla Provincia di Cremona per definire le prossime azioni operative del tavolo.


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