Dimissioni Ceraso, Alessandro Portesani: "Solidarietà per le dimissioni dalla commissione di Vigilanza. Ha difeso i diritti delle opposizioni"
Parla Alessandro Portesani, capogruppo di Novità a Cremona, dopo la notizia di poche ore fa della decisione di Maria Vittoria Ceraso di dimettersi da Vice Presidente della Commissione Vigilanza (leggi qui) dopo che, in occasione dell'ultima seduta del 20 luglio, sindaco e maggioranza hanno comunicato che non avrebbero partecipato solo pochi minuti prima dell'inizio della riunione, facendo di fatto "saltare" la seduta per la mancanza del numero legale di partecipanti.
"Esprimo a Maria Vittoria Ceraso la mia piena solidarietà e il mio sincero apprezzamento per il lavoro competente, rigoroso e significativo svolto nella Commissione di Vigilanza" dichiara Portesani commentando le dimissioni della consigliera dall’incarico di vicepresidente della Commissione.
"La sua non è una scelta impulsiva, ma un gesto di dignità istituzionale. Ceraso ha preso atto che una Commissione di garanzia non può funzionare quando la maggioranza decide di impedirne i lavori ogni volta che il controllo diventa scomodo".
"La responsabilità politica è chiara. Virgilio e il centrosinistra hanno fatto mancare il numero legale, evitato il confronto pubblico e delegittimato il lavoro della Vigilanza. Hanno trasformato uno strumento di controllo democratico in una concessione subordinata alla volontà di chi governa. È un fatto gravissimo. Il sindaco non può pretendere di stabilire quali domande l’opposizione sia autorizzata a porre e quali atti possano essere verificati. Il controllato non può scegliere quando essere controllato".
"Il centrosinistra cremonese si riempie la bocca di rispetto delle istituzioni, ma quando le istituzioni chiedono trasparenza risponde con il boicottaggio, il silenzio e l’arroganza dei numeri".
"Le dimissioni di Ceraso rendono evidente ciò che Virgilio e la sua maggioranza vorrebbero nascondere: non sopportano il controllo, soprattutto quando è serio, documentato e competente. A Maria Vittoria Ceraso va quindi non soltanto la nostra solidarietà, ma il riconoscimento per avere difeso fino in fondo il ruolo della Commissione e la dignità del Consiglio comunale. Virgilio può svuotare una seduta, ma non può cancellare il diritto dell’opposizione di controllare e dei cittadini di sapere".
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commenti
marco
29 luglio 2026 19:08
Ok...ma alla fine il Sindaco non risponde alle domande,la sua maggioranza con disciplina Staliniana ha riportato nei ranghi chi aveva osato criticare,il Presidente del Movimento per la Vita Dr. Paolo Emiliani ha messo il punto fermo delle scuse alla città con il ripristino del cartello oppure l'inizio delle .vie legali, si dimette la Vicepresidente della Commissione di Vigilanza ( e siamo solo alle prime dimissioni) e intanto i cittadini capiscono che chi dovrebbe guidare la maggioranza in realtà ne è scollegato e decide in autonomia senza consultazioni e che è anche in pericolo la libertà di pensiero e di espressione oltre che lo svilimento delle forme di tutela e controllo in Palazzo Comunale.
Pericoloso .
Marzio
29 luglio 2026 19:22
Direi che sulla questione dignità Virgilio e la sua banda hanno ancora tanto da imparare....chissà cosa ne pensa l'onorevole Pepito Sbazzeguti...ovvero Giuseppe Bottazzi....ovvero Luciano Pizzetti.....credo che i cremonesi si meritino delle risposte.....
Adolfo
29 luglio 2026 20:24
Questa tizia ha fatto perdere Portesani non schierandosi con lui al secondo turno delle elezioni comunali e ora la difende, mah…
Alessandro Portesani
30 luglio 2026 06:18
Capisco l’obiezione, Adolfo. In ogni caso, il mio intervento non riguarda scelte politiche passate: ho difeso innanzitutto il ruolo della Commissione di Vigilanza e le prerogative dell’opposizione. Maria Vittoria Ceraso ha svolto quel compito con serietà e competenza. Le sue dimissioni sono un atto di difesa delle istituzioni. Ho ritenuto corretto riconoscerlo.
Stefano
30 luglio 2026 10:21
Certamente ma la signora Ceraso dovrebbe chiarirsi una volta per tutte da che parte stare. Una volta di qua una volta di là ma se non ha sostenuto Portesani a suo tempo vuol dire che era molto più ingenua di tanti di noi,nonostante il suo bel scrivere, dal capire effettivamente come stavano le cose nella conoscenza dei personaggi. Si fosse decisa diversamente, ora non staremmo a parlare di queste cose e lei a fare l'offesa. Chissà che la prossima volta ci arrivi la signora a capirla quando c'è da andare al voto, o le prove che ha raccolto non sono state ancora sufficienti?
Manuel
30 luglio 2026 19:18
Forse sei tra i più ingenui di Cremona o forse, ai tempi la campagna elettorale, non hai seguito gli avvenimenti.
Portesani ha bussato a tutte le porte per imporre la sua candidatura a sindaco.
Pizzetti gli proponeva un ruolo da assessore, così poteva gestirlo meglio, non conoscendolo a fondo e non doveva scavalcare il partito.
Lui ha nicchiato, ma intanto ha bussato all’altra porta.
Lega e FI, in crisi di consensi, lo hanno accolto a braccia aperte, poiché in tal modo avrebbero evitato un candidato di FdI.
Ventura capì la mossa, ma prese tempo.
Da Milano arrivò la telefonata dei superiori: “Accetta, manda giù il rospo e porta pazienza. Viene dal mondo delle cooperative (come Virgilio!), quindi è un buon cavallo, l’importante è vincere”.
Così andò.
Ceraso e Giovetti, non apprezzarono personaggio e metodo.
La prossima volta, come suggerisce Montuori, dovrebbe essere catapultato nell’agone un personaggio di peso della società civile cremonese.
Se ho intuito il “predestinato”, potrebbe uscirne una commedia kafkiana, poiché il pezzo da novanta piace a centrodestra e centrosinistra.
Mancherebbe comunque il via libera del cavaliere, ma pur essendo tipo non manipolabile, non pare viaggiare su lunghezze d’onda alternative... comunque Pizzetti farebbe da garante.
marco
30 luglio 2026 11:38
Complimenti per l'onestà intellettuale, concordo pienamente!!!!!
Adolfo
30 luglio 2026 15:05
Mi spiace Portesani doverle dire che questo personaggio va lasciata nell’oblio politico, dopo aver fatto parte del centro-destra ha deciso di correre da sola in cerca di una visibilità che a mio parere non meritava e non merita ora con queste sue uscite. Sempre secondo me vi ha fatto perdere perché lo scarto dei voti era talmente minimo che una sua indicazione avrebbe cambiato le cose. Quindi cerchi di focalizzare le sue prossime battaglie sui tantissimi problemi che la città ha, e che questa amministrazione a partire da Virgilio non riusciranno mai a risolvere perché privi di capacità.
Manuel
31 luglio 2026 16:45
Hai sbagliato tiro. La matematica non è il tuo forte.
Portesani ha perso perché molti di coloro che l’hanno votato al primo turno, non si sono presentati al ballottaggio: più di mille persone.