5 gennaio 2023

Un'intera mandria di bisonti, mammut, rinoceronti e un cervo megacero. "I Fossili della Magra" in mostra a San Daniele Po dal 19 febbraio

Riflettori puntati sul Museo Paleoantropologico del Po che, ancora una volta, promette di stupire i visitatori con fossili ritrovati tra l’autunno del 2021 e l’estate 2022, testimonianze che hanno lo scopo di spiegare come un evento di siccità può ricostruire la storia climatica della Pianura Padana.

“La mostra “I Fossili della magra” integrerà il percorso già presente all’interno del Museo Paleoantropologico. Va sottolineato che già dall’autunno 2021 non assistiamo ad una piena del Po – spiega Davide Persico, Professore del Dipartimento di Scienze Chimiche, della Vita e della Sostenibilità Ambientale presso l’Università di Parma e Sindaco di San Daniele Po – un evento climatico importante che ha consentito di scoprire reperti capaci di spiegare come il clima nella Pianura Padana ha subito profonde trasformazioni. Solo nell’ultimo anno sono stati ritrovati resti di mammut, rinoceronti, cervo megacero, sarà esposta un’intera mandria di bisonti e la novità che posso anticipare è che ogni reperto verrà esposto con il nome di chi ha effettuato la scoperta e pannelli didattici. Il tema della mostra è molto attuale, non solo, per la prima volta i fossili saranno i testimoni di un evento climatico che ha prodotto enormi cambiamenti”.

Quest’estate vi avevamo raccontato e testimoniato la straordinarietà della secca che ha portato alla luce eccezionali fossili e reperti: mandibole di lupo, considerate una vera rarità in Pianura Padana, resti di bisonte, alce, cinghiali, non solo, frammenti di vasi o altre opere di artigianato che raccontano in modo apparentemente silenzioso di usi e costumi di epoche passate. Tutte testimonianze di cui già esistono importanti documentazioni ed esempi custoditi all’interno del Museo Paleoantropologico di San Daniele Po curato da Simone Ravara.

Tra gli ultimi ritrovamenti meglio conservati spicca un cranio di cervo megacero riaffiorato dal Po lo scorso 2021.

Forse è proprio vera la frase che paragona l’esistenza dell’uomo al fluire del fiume; a noi, però, non resta che provare ad imparare dal passato rispettando il luogo che chiamiamo mondo ma che, semplicemente, per tutti noi è casa.

La mostra è organizzata dal Gruppo Naturalistico Paleontofilo ed è curata da Simone Ravara, Davide Persico e Valentina Catelli.

Per maggiori informazioni www.museosandanielepo.com

 

 

Beatrice Ponzoni


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