23 luglio 2026

Via S. Rocco, c'erano una volta una ciclabile, una panchina e una staccionata.... Oggi tante erbacce che invadono la strada, rampicanti che ricoprono tutto e la staccionata? Completamente perduta

Inaugurata nel 2012, oggi in molti tratti versa in condizioni veramente pietose, con erbacce che si allungano fin sulla carreggiata, staccionate crollate o abbattute e mai risistemate e -iconica e decadente- una panchina sepolta da edera e rampicanti.

Stiamo parlando della ciclabile di via San Rocco, oltre due chilometri di pista che dall'omonima via corre lungo l'argine destro del Cavo Cerca lo supera con una passerella sul lato nord del ponte, attraversa via Bosco e di nuovo sull'argine (sinistro stavolta) del Cavo, prosegue per un tratto in zona golenale per poi tornare di nuovo sull'argine e ricongiungersi con via Bosco all'incrocio con via Poderetto, inizio dell'abitato di Bosco ex Parmigiano. 

Eppure le immagini scattate stamattina non lasciano molto all'interpretazione: erba ed erbacce che dai campi e dai fossi si insidiano fin sulla pista, restringendone di parecchio la larghezza; non va meglio sulle aiuole che separano dalla strada, pure queste invase dalla vegetazione spontanea rigogliosa. E poi c'è lei (se la trovate): una panchina in legno, proprio in prossimità dell'imbocco di via Poderetto. Ecco, se siete stanchi dopo una bella camminata e volete sedervi un attimo a riposare, passate oltre perchè questa povera panca è stata interamente ricoperta dall'edera e dalla vite americana, cresciute fino al punto da inglobare l'intera panchina tra i loro rami rampicanti così che ora si vedono a malapena le assi (peraltro piuttosto malconce) della seduta e dello schienale. Un vero peccato e, ancora una volta, uno spettacolo poco edificante da vedere e sconsolante per chi passa lungo la ciclabile. Segnalazione fatta dai cittadini agli enti preposti, ora si attende la sistemazione.

Non ha avuto sorte migliore la staccionata in legno a protezione del Cavo Cerca, staccionata che già nel 2022 aspettava di essere ripristinata e sistemata nelle parti più ammalorate e che oggi, addirittura, non esiste più, crollata per incuria, abbattuta forse anche da vandali. Nonostante le numerose segnalazioni, da allora ad oggi le sue condizioni sono lentamente e inesorabilmente peggiorate. Un vero peccato per una zona che comunque è molto frequentata sia da chi ama passeggiare, fare footing o andare in bicicletta, in una zona immersa nel verde e sicuramente piacevole.

Foto Francesco Sessa Ventura 

Michela Garatti


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commenti


PierPiero

23 luglio 2026 11:02

E non dimentichiamoci che non è illuminata.
E vi assicuro che percorrere la parte verso il Bosco ex Parmigiano, in bici di notte, non è completamente rassicurante.

Monia

23 luglio 2026 17:34

La maggior parte del degrado arriva dai comuni, sai com è non ci sono mai soldi per mantenere in salute quel poco di verde rimasto!! Anche quando capita di fare segnalazioni pericolose....ma chi ti c...!! Eppure le tasse le paghiamo!