Gabbioneta Binanuova: blitz anti-droga, inseguimento nei campi e maxi sequestro dei Carabinieri. Un arresto e due denunce
Un'efficace operazione di controllo del territorio e una proficua sinergia tra i diversi reparti dell'Arma dei Carabinieri hanno consentito di sventare un importante canale di spaccio nella Bassa Cremonese. Durante la mattinata del 30 settembre, intorno alle ore 09.40, i militari delle Stazioni Carabinieri di Robecco d'Oglio e Vescovato stavano effettuando un posto di controllo a Gabbioneta Binanuova, lungo la SP 33 all'altezza dell'incrocio con la SP 87, quando hanno intimato l'alt a un'autovettura sospetta. Alla vista della pattuglia, tre passeggeri sono scesi repentinamente dal veicolo, tentando una disperata fuga a piedi nei campi adiacenti per far perdere le proprie tracce. I militari si sono immediatamente lanciati all'inseguimento a piedi tra la vegetazione, riuscendo a raggiungere e immobilizzare tutti i fuggitivi a breve distanza. Per garantire la massima cornice di sicurezza e dare immediato supporto alle operazioni sul campo, è prontamente intervenuta anche una pattuglia della Sezione Radiomobile di Cremona. L'intervento ha evidenziato la perfetta integrazione e prontezza operativa tra le Stazioni territoriali e la componente Radiomobile dell'Arma. Le successive perquisizioni personali condotte dai Carabinieri hanno permesso di rinvenire un ingente quantitativo di sostanze stupefacenti e materiale illecito: oltre 310 grammi complessivi tra eroina, cocaina e hashish, circa 1.300 euro in contanti, ritenuti provento dell'attività di spaccio, un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento delle dosi, un coltello multiuso e uno a serramanico da 16 cm. La droga, il denaro e le armi bianche sono stati posti sotto sequestro.
A conclusione degli accertamenti, un uomo di 30 anni, senza fissa dimora e con precedenti di polizia, è stato arrestato per detenzione di stupefacenti ai fini di spaccio e denunciato per porto abusivo di armi od oggetti atti ad offendere, mentre gli altri due uomini, di 41 e 31 anni, senza fissa dimora, sono stati denunciati all’Autorità Giudiziaria per le medesime ipotesi di reato in concorso.
L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma Santa Lucia e la mattina del 1 ottobre è stato accompagnato davanti al Giudice del Tribunale di Cremona che ha convalidato l’arresto, ha applicato la misura cautelare della custodia in carcere e ha rinviato la decisione al prossimo 12 novembre.
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commenti
Alessandro
1 ottobre 2026 13:21
Chissà da dove vengono?!?! Se condannati, sarebbe buona cosa rispedirli al paese d'origine se fossero stranieri, facendo scontare la pena nella terra madre...