La mia Cremona, la bellezza del passato e lo squallore del presente
Gentile Direttore, le fotografie allegate fanno parte della collezione archivio dell'amico Mino Boiocchi. Raccontano con le immagini una Cremona che non c'è più, scomparsa nell'incuria e nel degrado. Quali le sostanziali differenze tra le immagini che vediamo e il presente?
Segnalo le più evidenti: le fontane dei Giardini di piazza Roma erano curate e con l'acqua. Piazza Cavour (ora piazza Stradivari) era bellissima verde e vissuta.
Le Colonie Padane in ordine su cui spiccava il tricolore. I giardini di piazza Roma curatissimi, con la pavimentazione regolare, l'arredo urbano e la cura perfetta del verde.
Piazza Cadorna, con la sua splendida fontana funzionante.
Oggi ci restano: strade con acciottolato e sampietrini che si staccano, marciapiedi che creano insidie a chi cammina, le aree verdi in stato di abbandono, fontane secche e totem. Una manutenzione inesistente aggrava quotidianamente la situazione. Ogni tanto si improvvisa qualche "grande opera" che dopo poco tempo segue l'inglorioso destino del resto. Bisognerebbe ritrovare la cura, la precisione, l'attenzione, l'amore per il lavoro ben fatto e per il luogo in cui si vive.
Bisognerebbe trovare uno scatto di energia e di volontà per invertire la rotta. Non se ne vede traccia.
Cordiali saluti
Matteo Tomasoni
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